Violenza sulle donne, una piaga in continua espansione. Il M5S propone azioni concrete

bastaviolenzadonneUna vera e propria mattanza. Una scia di sangue che non sembra arrestarsi, ma che pare allungarsi sempre più. Nei primi dieci mesi dell’anno, come riporta l’indagine Eures 2018, in Italia, sono state ammazzate 106 donne, ovvero una ogni 72 ore. Ed il Nord sarebbe l’area più a rischio. E, da uno studio condotto dall’Associazione Filo Donna, è emerso che a Forlì, su 1100 donne intervistate il 15,2% ha dichiarato di aver subìto inseguimenti, palpeggiamenti, avance sessuali esplicite e sgradite, addirittura ricatti. Sì, proprio nella nostra città. Forlì. Ma non basta. Dai dati è emerso che ben 30 donne sono state molestate sessualmente sul lavoro, strutture pubbliche comprese.
E’ per questo che oggi, 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il M5S torna a sollecitare le istituzioni a mettere in campo azioni concrete di contrasto alle violenze di genere che, purtroppo, interessano anche la nostra città. Ma non solo, il M5S chiede anche l’introduzione del “Codice di condotta contro le molestie sessuali” negli enti pubblici a partire dal Comune, per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, come da raccomandazione della Comunità europea, da distribuire a ciascun lavoratore e con particolare attenzione verso i nuovi assunti. PIù in generale riteniamo indispensabile promuovere momenti informativi avvalendosi magari della collaborazione delle consigliere comunali della Commissione Pari opportunità. Una Commissione, purtroppo, che nell’attuale mandato non si è praticamente mai riunita. Cosa fare per contrastare questo fenomeno in continua espansione? Intanto, creare strutture che possano accogliere le donne vittime di violenza. E poi, come azione preventiva, almeno contro le molestie su strada, aumentare il pattugliamento a piedi delle forze dell’ordine per le vie cittadine, possibile solo togliendo da uffici e scrivanie gli agenti della Polizia municipale e mandandoli sul territorio, aumentandone l’organico, creando la figura del vigile di quartiere ed istituendo l’ufficio congiunto delle forze dell’ordine in centro.

MoVimento 5 Stelle Forlì

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