Le contraddizioni del candidato Tiziano Alessandrini

Tiziano Alessandrini riferisce che a convincerlo a candidarsi alle primarie del PD è stato il suo partito, tanto che viene citato per primo: “Me lo ha chiesto una parte trasversale del PD”. Subito dopo ci comunica che glielo hanno chiesto anche “le diverse persone del mondo dell’economia, delle professioni e di diversi campi del lavoro” cioè tutte persone collegate a settori che fanno affari. I cittadini non sono mai menzionati, nessuno cittadino sembra avergli chiesto di fare il sindaco, e questo misura non solo la considerazione che gli elettori hanno del candidato, ma anche la considerazione che lo stesso Alessandrini ha dei forlivesi.
Alessandrini, inoltre, copia il M5S quando lancia spot elettorali del tipo: “in caso di vittoria noi attiveremo da subito quella che si chiama una progettazione partecipata dal basso”. Se progettazione viene sostituita con democrazia abbiamo un bel copia incolla del Movimento 5 stelle. Leggi tutto…

 

Blitz antidemocratico della Giunta Errani sul Piano Rifiuti

La notizia che il nuovo piano regionale dei rifiuti approvato dalla Regione consentirà al nostro inceneritore di bruciare rifiuti da fuori regione, non ci sorprende.
Un piano regionale che è stato vergognosamente approvato senza alcuna discussione in Consiglio e nell’apposita Commissione, e che testimonia l’ennesimo colpo di mano della Giunta Regionale, che pur di mantenere in vita gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna non esita a mettere in silenzio le opposizioni come la dimissionata Sabrina Freda (assessore all’Ambiente regionale), rea di aver pubblicamente dichiarato che in regione nel 2020 sarebbero sufficienti solo 2-3 impianti contro gli 8 attualmente presenti.
Il forte legame politico-economico tra Hera spa e il PD regionale era stato uno dei motivi che aveva messo in rotta di collisione il sindaco Roberto Balzani con il suo partito. Leggi tutto…