Zaccarelli incompatibile, esposto all’ANAC

Sulla nomina ad assessore all’ambiente del Comune di Forlì dell’attuale sindaco di Bertinoro, Nevio Zaccarelli, il Movimento 5 Stelle di Forlì presenterà un esposto all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione chiamata a vigilare in materia di vigilanza dei contratti pubblici, attuazione della trasparenza in tutti gli aspetti gestionali e degli incarichi di ogni settore della pubblica amministrazione.
“Riteniamo che questa nomina ricada fra i casi di inconferibilità ed di incompatibilità di ruolo, il sindaco Drei ne dovrà rispondere. Ma prima di attivarci in ogni sede per impugnare questa scelta chiediamo all’amministrazione Comunale, che ad ogni piè sospinto si dice “trasparente” salvo dimostrare ad ogni occasione il contrario, il decreto di nomina dell’assessore che, clamorosamente, a tuttoggi, nonostante numerosi solleciti, non ci è stato ancora consegnato!”: commentano Simone Benini e Daniele Vergini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.
Zaccarelli svolge attualmente quattro funzioni: sindaco di Bertinoro, assessore all’Ambiente del Comune di Forlì, consigliere delegato della Protezione Civile della Provincia di Forlì-Cesena e componente della Giunta dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. S’è detto pronto a dimettersi da consigliere provinciale e dall’Unione, tenendosi soltanto l’indennità di sindaco.
“Ma esistono norme e leggi (nella fattispecie il decreto legislativo dell’8 aprile 2013, n. 39) che prevede l’inconferibilità di incarichi di amministratore di ente pubblico a chi faccia parte della Giunta di forme associative fra comuni (l’Unione), o del Consiglio di enti Provinciali della stessa regione, quindi a differenza di quanto è stato annunciato l’assegnazione di questo incarico è illegittima, è l’eventuale atto di nomina (se esiste) è nullo! E a nulla vale la promessa di Zaccarelli di rinunciare agli incarichi, perchè la legge per sbloccare un’ eventuale nuova nomina prescrive il non essere stato componente di Unione e Provincia nell’anno precedente. Tutto questo dimostra, oltre alla volontà di creare una grande anomalia politica (una giunta con due sindaci e una concentrazione di poteri senza precedenti), anche una palese incompetenza amministrativa, segno che le cose sono state fatte in fretta e male dalla giunta Drei. Fretta e improvvisazione che ravvisiamo anche nel continuo ripetere come un mantra di Zaccarelli che è tutto regolare ben sapendo che sul caso penderà un giudizio”: commentano i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Simone Benini e Daniele Vergini.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione che sarà chiamata ad accertare l’eventuale inconferibilità e incompatibilità potrà eventualmente anche sanzionare colui che ha conferito l’incarico, cioè il sindaco Drei.

 

Nuovo assessore all’ambiente del Comune di Forlì: nomina inopportuna e illegittima

Il sindaco di Forlì Davide Drei avrebbe individuato nel sindaco di Bertinoro Nevio Zaccarelli il sostituto di Alberto Bellini all’assessorato comunale all’Ambiente. “Una soluzione che contestiamo per almeno due buoni motivi. La prima ragione è politica, nella figura di Zaccarelli si concentrano troppi poteri: allo stesso tempo rivestirà il ruolo di sindaco di Bertinoro, assessore all’Ambiente del Comune di Forlì, consigliere delegato della Protezione Civile della Provincia di Forlì-Cesena e componente della giunta dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. La seconda ragione che muove le nostre perplessità è tutta tecnica: esistono norme e leggi (nella fattispecie il decreto legislativo dell’8 aprile 2013, n. 39) che prevede l’inconferibilità di incarichi di amministratore di ente  pubblico a chi fa parte anche della giunta di forme associative fra comuni (l’Unione) nella stessa regione, quindi a differenza di quanto è stato annunciato l’assegnazione di questo incarico è illegittima!”: scrivono in una nota Simone Benini e Daniele Vergini, consiglieri comunali di Forlì del Movimento 5 stelle. “Il nostro rilievo non è personale, e, senza nulla togliere alla statura umana e politica di Zaccarelli, riteniamo quantomeno inopportuna questa nomina. Visti i numerosi incarichi che sarebbe chiamato a rivestire presso diversi enti come potrebbe trovare il tempo necessario ad assolvere al meglio tutte le funzioni? Non pensiamo che i cittadini di Bertinoro apprezzeranno il fatto di avere un sindaco “part time”!
Infine chiediamo al sindaco: davvero la città di Forlì, di 120 mila abitanti, non è in grado di esprimere un’altra personalità tecnica o politica capace di sostituire nel delicatissimo ruolo di assessore all’ambiente l’ormai dimesso Alberto Bellini?”: concludono anche con un po’ di ironia i consiglieri comunali di Forlì del Movimento 5 stelle Simone Benini e Daniele Vergini.