Emergenza democratica: il 25 ottobre tutti Roma! Pullman da Imola, Forlì e Cesena

roma2Dopo la ratifica a colpi di fiducia alla Camera dei Deputati, la nuova legge elettorale “Rosatellum bis” è approdata al Senato per il via libera definitivo. Se approvata, potrebbe essere l’ennesima legge anticostituzionale varata per premiare le “grandi ammucchiate” senza programma e, come confermato anche della stampa estera, sembra appositamente confezionata da Partito Democratico, Forza Italia e Lega Nord per depotenziare il Movimento 5 Stelle ed impedirgli di andare al Governo anche nel caso in cui risultasse alle prossime elezioni politiche la forza politica votata dalla maggioranza degli italiani.

Stiamo organizzando una protesta pacifica davanti a palazzo Madama il 25 ottobre, giorno della votazione finale della legge in Senato, per dare voce ai nostri Parlamentari ed a tutti gli italiani che credono ancora nella Costituzione, nelle Istituzioni, nel futuro del nostro Paese e nella politica delle persone oneste.

Partenza indicativa ore 7:00 da Imola, fermate a Forlì e Cesena, rientro in nottata ore 1/2. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 3355854710 (Marilena)

 

Iscrizione all’albo degli scrutatori e all’albo dei presidenti di seggio

Come sapete l’anno prossimo sarà un anno importantissimo per le elezioni politiche. Ricordiamo che ottobre è il mese in cui si può fare domanda per essere inseriti nei due albi, nello specifico:

  • scrutatori dal 1 Ottobre al 30 Novembre
  • presidenti di seggio dal 1 Ottobre al 31 Ottobre

La domanda può essere presentata SOLO in quel lasso temporale!

Inscrutatorivitiamo tutti i simpatizzanti 5 Stelle ad aderire per avere la possibilità di essere presenti a presidiare e garantire la correttezza delle future elezioni

I moduli e le istruzioni sono presenti sul sito del Comune qui per gli scrutatori e qui per i presidenti di seggio.

Per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci o a contattare l’ufficio elettorale del Comune allo 0543712335

NOTA BENE: il compito di scrutatore o presidente di seggio consiste nell’eseguire le operazioni necessarie per far funzionare i seggi elettorali, è retribuito e viene svolto in rappresentanza dello Stato e non di una specifica forza politica. I rappresentanti delle forze politiche sono i “rappresentanti di lista”, che vengono designati immediatamente prima di ogni elezione, tale compito non è retribuito a differenza dei precedenti e consiste nel mero controllo della correttezza delle operazioni del seggio.

IMPORTANTE: Forse non tutti sapete che gli scrutatori vengono nominati dai partiti a partire dai nomi presenti sull’albo. Ci teniamo quindi a precisare che il M5S Forlì, a differenza delle altre forze politiche, ha scelto di non nominare gli scrutatori ma di sorteggiare la propria “quota”, visto che si tratta di un lavoro retribuito con un piccolo rimborso spese, riteniamo di dover evitare lo “scambio clientelare” al quale si abbassano le altre forze politiche anche per cifre così piccole.

 

Referendum, il M5S coprirà tutta Forlì con i propri rappresentanti e chiederà il pieno rispetto della procedura di legge negli scrutini

Per il referendum costituzionale del 4 dicembre il Movimento 5 stelle di Forlì garantirà una presenza di rappresentanti di lista pari al 90% dei seggi della città ed al 70% dei seggi negli altri comuni del comprensorio forlivese. Percentuale altissima per i pentastellati che al contempo annunciano – ed è stato comunicato anche all’amministrazione comunale – che sarà applicato e preteso il pieno rispetto della procedura nell’attività di spoglio così da ridurre a zero ogni possibilità di broglio.

“Differentemente da altre zone d’Italia dove la procedura viene applicata alla lettera, nel nostro territorio, a quanto ci è stato detto, spesso durante lo spoglio le schede vengono prelevate cumulativamente dall’urna e vengono generalmente scrutinate e suddivise in mucchietti per agevolare il conteggio finale, ma ciò avviene in totale in spregio alla normativa. Si tratta di una prassi consolidata a Forlì ma non prevista nei regolamenti ministeriali ed elettorali e totalmente fuori legge. Dunque, in occasione dell’importantissimo Referendum del 4 dicembre e vista la nostra presenza capillare, faremo applicare la procedura di legge con l’estrazione una ad una delle schede. Per ridurre a zero l’ipotesi di brogli”: spiegano i consiglieri comunali del M5S Daniele Vergini e Simone Benini.

“Se, al contrario, lo scrutinio venisse fatto rovesciando le schede sul tavolo per conteggiarle e assegnarle sbrigativamente, come sembra essere sempre accaduto nelle precedenti tornate elettorali a Forlì, allora, nel caos che si creerebbe, potrebbe essere più facile annullarne qualcuna e orientare il voto a piacimento. Respingiamo inoltre al mittente ogni “scusa” del tipo che la procedura di legge intaserebbe i seggi o rallenterebbe le operazioni di scrutinio. Come M5S vogliamo essere promotori della legalità e del rispetto delle regole fino in fondo, quindi i nostri rappresentanti di lista vigileranno e pretenderanno quindi il rispetto della procedura così come non è mai accaduto fino ad oggi a Forlì”: concludono i consiglieri comunali del M5S Daniele Vergini e Simone Benini.

 

45 cittadini forlivesi per il NO

Nei giorni scorsi 43 politici di “lungo corso”, ex personaggi pubblici/politici di Forlì, ex assessori ed ex consiglieri comunali di area centrosinistra hanno sottoscritto un “manifesto per il sì” al prossimo Referendum Costituzionale in cui si deciderà delle sorti del Senato e del bicameralismo perfetto dell’Italia.
Oggi il Movimento 5 stelle replica con un elenco di 45 normali cittadini, professionisti, lavoratori di ogni età e ceto sociale che “ogni giorno sono impegnati a portare a casa lo stipendio” senza godere dei privilegi della casta o della ribalta del potere cittadino, che hanno deciso di prendere una chiara posizione a favore del “NO”.

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“A nostro parere ex amministratori che non hanno mai concorso realmente a cambiare in meglio il volto di questa città e politici di carriera che hanno fatto ormai il loro tempo non hanno nulla da suggerire a nessuno! Semmai sono le persone normali, quelle che “tirano la carretta” tutti i giorni per far andare avanti la famiglia e che magari sono impegnate nel sociale per rendere Forlì una città più vivibile, sicura e meno inquinata, a poter camminare a testa alta e chiedere ai cittadini di riflettere sull’importanza della consultazione del 4 dicembre”: si legge in una nota del Movimento 5 stelle di Forlì.

Sotto ognuna delle 45 facce del manifesto, oltre al nome di battesimo, è stato riportato un messaggio motivato a favore del NO al referendum e si indicano alcuni, tanti, motivi per “stoppare” la modifica alla Carta Costituzionale proposta dal trio Renzi/Verdini/Boschi… perchè la Costituzione non può essere modificata da un Governo senza un mandato popolare, perchè la riforma non deve dividere un Paese ma tenerlo unito, perchè il testo modificato lede i diritti delle minoranze consegnandoli in mano alla maggioranza, perchè nel rapporto Stato-Regioni introduce la clausola di supremazia su argomenti sensibili scavalcando le autonomie locali, perchè offre le chiavi di casa nostra all’UE cedendo altri pezzi di sovranità, perchè limita i poteri di rappresentanza a vantaggio di un governo che “blinda” il Parlamento e propone un nuovo Senato ancor più controllabile e alla mercè di quanto non lo sia già oggi al sistema dei partiti e all’oligarchia che li comanda.

Il Movimento 5 stelle di Forlì, con questo “manifesto dei 45”, aggiunge la voce dei normali normali cittadini a quella di numerosi costituzionalisti del NO e professori universitari che hanno definito la riforma costituzionale votata dalla maggioranza “l’anticamera di uno stravolgimento totale dei principi della nostra Costituzione e di una sorta di nuovo autoritarismo” che non risolverebbe le criticità scaturite dalla riforma del 2001.

“Quella proposta da Renzi/Verdini/Boschi è da considerarsi una riforma non legittima perché prodotta da un Parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale e che, nel caso passasse, porterebbe gli amministratori locali chiamati a comporre il nuovo Senato a godere dell’immunità parlamentare. E’ una riforma che anziché superare il bicameralismo paritario lo rende più confuso, creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni e tra Camera e nuovo Senato. La riforma non semplifica il processo di produzione delle leggi, ma lo complica: le norme che regolano il nuovo Senato, infatti, produrrebbero almeno 7 procedimenti legislativi differenti. Al contrario di quello che dice Renzi, i costi della politica non verranno dimezzati e con la riforma si andrà a risparmiare solo il 20%. Per le proposte di legge di iniziativa popolare aumenterà il numero dei cittadini necessari: serviranno 150mila firme contro le 50mila attuali. Invitiamo i cittadini a votare NO perchè il combinato disposto riforma costituzionale-Italicum accentra il potere nella mani del governo, di un solo partito e di un solo leader, Renzi (che a tutt’oggi oltre ad aver stravolto il mondo del lavoro con il Jobs act, altro non ha fatto che favorire banche e poteri forti) non possiamo permetterci di lasciare nelle cui mani le sorti del Paese”: conclude il comunicato stampa dei consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, Simone Benini e Daniele Vergini.

 

Grande successo di pubblico all’evento per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale

Salone comunale occupato in ogni ordine di posti e tante persone in piedi, come non si era mai visto domenica pomeriggio. Grande successo di pubblico per l’evento organizzato dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì con i parlamentari del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni, Nicola Morra, Paola Taverna, Andrea Cioffi e Carlo Martelli per spiegare le ragioni del ‘No’ al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

L’evento è stato preceduto da un flash mob, uno striscione con la scritta #IoVotoNo fatto srotolare dal balcone principale del Municipio per ribadire l’orientamento dei pentastellati in netta contrapposizione con gli amministratori del Pd, compreso il sindaco di Forlì Drei, che ha firmato un appello dell’Anci Emilia-Romagna a favore del sì.

L’incontro pubblico del M5S di Forlì ha visto inizialmente la partecipazione straordinaria di Enrico Zambianchi, comico romagnolo reduce dal successo del talent per comici “Eccezionale Veramente” in onda su La7, nei panni del suo personaggio più celebre in tivù: “La Morte”, a interpretare l’assassinio della democrazia, ironizzando in maniera macabra sugli articoli della Costituzione modificati…

Più seriamente, il dibattito sul prossimo referendum costituzionale ha preso il via con gli interventi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle che hanno spiegato perché il Governo Renzi vuole modificare la Costituzione e spiegare quali effetti produrrà la scellerata riforma costituzionale: Renzi/Boschi/Verdini che, stravolgendo radicalmente l’impianto della Costituzione del 1948 basata sui fondamentali principi della partecipazione democratica, della rappresentanza politica e dell’equilibrio tra i poteri, concentrerà – se dovesse vincere il sì – il potere dell’esecutivo in poche mani, ridurrà la partecipazione democratica e la sovranità popolare, e gli spazi di rappresentanza con il nuovo impianto elettorale.

“Siamo all’apice del degrado etico-politico-morale e questa riforma ne è la rappresentazione evidente, una vera e propria catastrofe. Se non la bloccheremo in tempo provocherà un enorme e preoccupante deficit di democrazia”: la sintesi dell’intervento di Maria Edera Spadoni, Nicola Morra, Paola Taverna, Andrea Cioffi e Carlo Martelli.

“Faremo una campagna a difesa dei principi e dei valori della Costituzione e non ci si permetta di presentarci come puri conservatori dell’esistente, come vorrebbe fare a suon di slogan il premier Renzi”: ha detto fra l’altro, Nicola Morra.

I saluti finali nel dibattito portati dai consiglieri comunali Simone Benini e Daniele Vergini, nonché dalla organizer del meetup Annamaria De Bellis
Il M5S di Forlì, che nei mesi scorsi si era mobilitato ed aveva raccolto centinaia di firme per il Comitato per il No, in vista di un appuntamento referendario di così grande rilevanza, ha ritenuto di dover offrire ai cittadini un’occasione di conoscenza delle tematiche sulle quali saranno in autunno chiamati ad esprimersi, uno dei primi momenti di dibattito e confronto sul territorio provinciale, che continuerà con altre iniziative.

Video integrale

 

A Forlì i parlamentari 5 Stelle per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale

Domenica 9 ottobre, alle ore 15, nel salone comunale in piazza Saffi, i parlamentari del Movimento 5 stelle spiegheranno le ragioni del “No” al referendum del prossimo 4 dicembre.

Comunicheranno le ragioni per cui è necessario respingere al mittente la riforma proposta dal ministro Boschi e appoggiata dal governo di Renzi con l’appoggio del transfugo Verdini i seguenti parlamentari del M5S: i deputati Maria Edera Spadoni e Danilo Toninelli e i senatori Nicola Morra, Paola Taverna e Andrea Cioffi.

Sarà distribuito materiale informativo: con il decalogo “10 buoni motivi per votare NO al referendum costituzionale” che ricorda alcuni punti fermi: la riforma proposta da Renzi non supererà il bicameralismo, non produrrà semplificazione, non diminuirà i costi della politica, renderà più difficile la partecipazione diretta dei cittadini e diminuirà la sovranità popolare con minor equilibrio fra i poteri costituzionali.

L’evento è organizzato dal meetup Amici di Beppe Grillo di Forlì e sarà preceduto da una visita guidata a Palazzo Romagnoli e da un pranzo di autofinanziamento assieme agli stessi deputati e senatori.

Il pranzo a buffet si terrà al locale Muffaffè in in Piazza XX settembre n.4 alle ore 12:30 prenotazione obbligatoria al 3355854710 (Marilena) il costo è di 17 € comprensivo di bevande e autofinanziamento, segnalare eventuale preferenza vegetariana/vegana

Per la visita guidata a Palazzo Romagnoli, il museo civico che ospita la prestigiosa Collezione Verzocchi, il ritrovo è alle 10:15 davanti allo scalone del Comune di Forlì. La domenica culturale programmata dal M5S di Forlì prevede anche un percorso lungo le strade principali del centro storico: da corso Garibaldi passando da piazzetta della Misura fino a piazza Saffi. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini, visita guidata gratuita, escluso il costo del biglietto d’ingresso, con sconto comitiva.

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Elezioni dei Quartieri: la società civile si metta in gioco per non lasciarli nelle mani dei “soliti”

Entro il 29 ottobre 2015 è possibile iscriversi come candidati nelle liste elettorali per il rinnovo dei 42 Comitati di Quartiere del Comune di Forlì. Le candidature vanno presentate in Comune all’Ufficio Partecipazione, telefono: 0543 712299 – 712868 aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.
Il Movimento 5 Stelle di Forlì invita tutti i cittadini ad attivarsi e a partecipare mettendosi in gioco personalmente candidandosi: “per non lasciare i quartieri in mano ad esponenti di partito che si muoverebbero soltanto nel solco degli interessi della maggioranza o al servizio dell’ideologia partitocratica che tanti danni ha fatto al nostro Paese ed alla nostra città”.
“Al di là della mozione di principio, siamo convinti che in un ordinamento democratico la sovranità debba essere esercitata a partire dal popolo che la esprime, i Comitati di Quartiere potrebbero dimostrarsi importanti organismi di partecipazione territoriale per far emergere dal basso istanze, pareri, problematiche e progettualità che possano e dovranno trovare ascolto in chi amministra ed anche in chi, come noi, rappresenta un’opposizione libera, indipendente e che non concede sconti o favoritismi ad alcuno”: si legge in una nota del Movimento 5 Stelle di Forlì.
“La soppressione delle circoscrizioni è stata definita in un contesto di risparmio della spesa pubblica e di razionalizzazione degli organismi istituzionali, a salvaguardare il patrimonio civico delle esperienze di partecipazione istituzionale dal basso resteranno i comitati di quartiere che si basano sul volontariato e non sono legittimati ad assumere atti che impegnano direttamente l’amministrazione Comunale. Vorremmo evitare, dunque, che la gestione di questi organismi fosse affidata ai soliti militanti del PD interessati soltanto a controllare il territorio e vorremmo, altresì, che i Comitati avessero fra le loro fila reali esponenti della società civile, noi ci impegnamo da subito a offrire loro, indipendentemente dal credo politico, la possibilità di contare sul M5S come interlocutore affidabile per portare le proprie questioni in Consiglio Comunale. Se le proposte non saranno in contrasto con il nostro programma elettorale e programmatico ne faremo una nostra battaglia per soddisfare esigenze e bisogni del territorio”: commentano Simone Benini e Daniele Vergini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.
Le elezioni si svolgeranno domenica 29 novembre 2015 dalle ore 8 alle ore 20. Possono candidarsi e votare i residenti di ogni Quartiere, sia italiani che stranieri, che hanno compiuto 16 anni alla data delle elezioni, oppure coloro che hanno nel Quartiere un centro di interesse (quest’ultima condizione va motivata per iscritto recandosi all’Unità Partecipazione entro il termine del 16 novembre).

 

5 passi verso le Stelle: “una passeggiata intorno a temi del nostro tempo”

Sabato 25 ottobre alle ore ore 17:00 in piazza Saffi verranno presentati i candidati del M5S alle Regionali

Interverranno:
Marco Affronte (Eurodeputato M5S)
Giulia Gibertoni Candidata Presidente Regione Emilia Romagna
ed i 5 Candidati Consiglieri Regionali della provincia di Forlì-Cesena: Damiana Mirto, Imerio Amadei, Andrea Bertani, Davide Martini  e Giovanna Lasagna.

Ore 17:00 – Ritrovo e partenza P.zza Saffi fronte Comune

I Tappa – Palazzo del Monte di pietà, C.so Garibaldi
argomento: la crisi colpisce tutti noi (Davide Martini)

II Tappa – P.zza Ordelaffi fronte Prefettura
argomento: le elezioni regionali (Giovanna Lasagna)

III Tappa – Ufficio della Provincia, Via delle Torri
argomento: sanità e ambiente (Andrea Bertani)

IV Tappa – Camera di Commercio, C.so della Repubblica
argomento: art. 18 (Damiana Mirto); lavoro (Imerio Amadei)

V ed ultima Tappa (ore 19:00) – P.zza Saffi fronte Comune
Agorà finale: domande e confronto con i Parlamentari del M5S e tutti i Candidati Consiglieri Regionali.

I cittadini partecipanti potranno rivolgere domande e confrontarsi con tutti i parlamentari e consiglieri presenti.

In caso di maltempo l’evento si svolgerà nel salone comunale

 

Bocciata la mozione 5 Stelle per il sorteggio degli scrutatori! I partiti “continueranno a nominare i soliti”!

Proposta di civiltà e trasparenza del M5S respinta da PD e centrodestra uniti, in totale spregio alla trasparenza, democrazia ed azioni di sostegno ai cittadini in difficoltà.

Fino al 2005, come alcuni ricorderanno, la scelta degli scrutatori avveniva per sorteggio; in quello stesso anno, in cui il Porcellum di Calderoli iniziò a nominare i candidati al Parlamento, si è anche modificata la legge sugli scrutatori, assegnando ai partiti la facoltà di nominarli direttamente.

Il Movimento 5 Stelle Forlì si dissocia da questa pratica clientelare che, permettendo di nominare potenzialmente “chi si vuole”, per garantirsi la simpatia di chi conta le schede, si presta a premiare con qualche euro militanti ed amici… Questo a pensar male e sicuramente non sarà così… ma come ci ha insegnato Paolo Borsellino non basta essere onesti, bisogna anche apparire onesti! La possibilità di fare lo scrutatore dovrebbe essere concessa a qualunque cittadino si iscriva liberamente all’albo degli scrutatori, non solo ai “raccomandati” dei partiti!

Con un’apposita mozione abbiamo quindi chiesto di ripristinare il sorteggio già dalle imminenti regionali, dando inoltre priorità a chi più ne avrebbe bisogno: disoccupati e persone con un reddito sotto la soglia di povertà. Niente di strano, visto che sono già diversi i Comuni ad amministrazione PD che hanno scelto questa strada, compresa la vicina Cesena…

Depositata il 29 agosto, la nostra mozione è stata continuamente rinviata fino ad oggi, ultimo giorno utile per votarla prima dell’inizio della campagna elettorale; dopo varie richieste di ritirarla pervenuteci da più parti, il risultato della votazione, come del resto prevedibile, è stato purtroppo di soli 3 voti a favore (i nostri) e di tutto il resto del Consiglio comunale, senza nessuna eccezione, contro…

Le scuse ed i tentativi di arrampicarsi sugli specchi sono stati innumerevoli… si va dal “servono persone preparate per fare lo scrutatore” a “noi abbiamo sempre applicato la priorità alle persone bisognose”, fino al “ma siete matti? vi state fregando con le vostre mani”… purtroppo quello che questi politici non hanno capito è che per il M5S l’esempio personale e la coerenza sono aspetti fondamentali e non sacrificabili anche a scapito della convenienza politica… Proprio per questo motivo e nell’ottica di applicare sempre prima a noi stessi le cose che proponiamo, procederemo comunque al sorteggio della parte di scrutatori che ci competono.

Invitiamo tutti i cittadini interessati ad essere presenti mercoledì 29 ottobre, dalle ore 8:30, presso l’ufficio elettorale/anagrafe in piazzetta della Misura per verificare la regolarità delle operazioni… di nomina da parte dei partiti e di estrazione a sorte da parte del M5S

MoVimento 5 Stelle Forlì

DV-mozione-sorteggioscrutatori-1Articoli precedenti:
No alla “lottizzazione” degli scrutatori, si torni a sorteggiare! Atto presentato!
No alla “lottizzazione” degli scrutatori, si torni a sorteggiare!

 

Firma Day Regionali Emilia Romagna

Il MoVimento 5 Stelle RITORNA IN TUTTE LE PIAZZE DELLA REGIONE!

Si terrà domani 18 ottobre 2014 il FIRMA DAY in tutte le piazze dell’Emilia Romagna per consentire al Movimento 5 stelle di presentare la propria candidatura alla guida della Regione per le prossime elezioni del 23 Novembre e contrastare il partito egemone che da mezzo secolo governa i nostri territori.

Gli attivisti del M5S saranno presenti coi loro colorati gazebo informativi anche nella nostra provincia. Ecco l’elenco delle piazze in cui potrete sottoscrivere la lista:

FORLI’ – ore 9:00 – 18:00, Via delle Torri, N. 3 (angolo Piazza Saffi)
CESENA – ore 9:00 – 19:00, Piazza Almerici
SAN MAURO PASCOLI – ore 9,30 – 12,30, PiazzaG. Mazzini
SAVIGNANO SUL RUBICONE – ore 15:00 – 18:00, Piazza Bartolomeo Borghesi
FORLIMPOPOLI – ore 9,30 – 12,30, Piazza Garibaldi
CESENATICO – ore 14:00 – 18:00, Porto canale – Via Garibaldi
DOVADOLA – ore 9:00 – 12:00, Piazza Marconi
GAMBETTOLA – ore 9:00 – 12:00, presso l’ufficio Elettorale del Comune di Gambettola
GALEATA – ore 10:00 – 12:00, Piazza Palareti
LONGIANO – ore 09:00 – 12:00, Piazza Tre Martiri

Ai Banchetti saranno presenti i portavoce del MoVimento 5 Stelle eletti nei vari comuni e i candidati del M5S alla Regione Emilia Romagna per la circoscrizione della provincia di Forlì-Cesena, pronti a confrontarsi coi cittadini sulle tematiche locali, a raccogliere critiche, contributi ed idee.