Approvata la nostra mozione a favore degli artisti di strada

Nello scorso mese di giugno aveva destato un certo scalpore l’allontanamento “forzato”, effettuato dalla Polizia Municipale Forlivese, di alcuni musicisti impegnati in un improvvisato quanto gratuito concerto sotto il loggiato di piazza Saffi. Gli “abusivi”, venti elementi della scuola tedesca di musica “Westlicher Hegau” (diciannove ragazzi di età compresa tra quattordici e ventun anni, più il loro maestro), furono costretti ad allontanarsi nonostante stessero allietando con la loro musica una piccola folla di persone senza arrecare alcun danno a cose o persone.

La vicenda, già con precedenti simili nella nostra ed in almeno una città limitrofa (Ravenna), fu condannata, tra gli altri, anche da due personalità della società civile forlivese, la soprano Vilma Vernocchi (che, indignata per aver assistito direttamente alla vicenda, chiese immediata udienza al Sindaco) ed il presidente del coro Città di Forlì, Francesco Cioja (che scrisse una lettera di protesta al Carlino).

Chi anche tra di noi, semplici cittadini, viaggiando nelle grandi città italiane o nelle moderne città europee, non ha visto qualche esibizione di artisti di strada, i cosidetti  “buskers” che danno il loro contributo a mantenere vive e colorate le città? La domanda che noi del M5S, al pari di tanti altri cittadini forlivesi, ci siano fatti è: perchè non permettere anche a Forlì sane esibizioni artistiche, anche nell’ottica di rivitalizzare un centro storico la cui “desertificazione” è ormai sotto gli occhi di tutti?

Ci siamo quindi dati da fare ed analizzando i regolamenti comunali abbiamo rilevato come il problema fosse nel Regolamento di Polizia Urbana, un testo risalente agli anni ‘50 ! Abbiamo quindi proposto in Consiglio Comunale che l’amministrazione si impegnasse a scrivere un nuovo e specifico regolamento che facilitasse l’esibizione di questo tipo di artisti, ma allo stesso tempo tutelasse i cittadini e la quiete pubblica.

Finalmente, dopo più di 4 mesi di attesa, la nostra proposta, discussa nel Consiglio di martedì 25 novembre, dopo un dibattito realmente costruttivo, è stata approvata, con alcune piccole modifiche, all’unanimità!

Nella stessa seduta di Consiglio è stato anche approvato un nostro emendamento volto ad inserire fra gli obiettivi del servizio dietologia per gli asili nido, i due aspetti seguenti: massimizzare le quote di prodotti biologici/km0 e prevedere una quota di prodotti per i bambini celiaci. Ad onor del vero nei nidi di Forlì è già previsto il 100% di alimenti biologici e questo è un’ottima cosa, ma vorremmo che si arrivasse a massimizzare anche il km0. Precisiamo che questa nostra richiesta è scaturita dalla volontà di applicare una legge nazionale esistente, che, grazie ad un emendamento dei parlamentari M5S, obbliga espressamente le mense scolastiche a prevedere quote di cibo biologico/km0.

Queste vittorie del M5S, seppur piccole, stanno a dimostrare come l’impegno di cittadini “normali” nelle istituzioni, nonostante l’attuale divario numerico maggioranza/minoranza, porti comunque a dei risultati positivi, destinati ad aumentare di pari passo con il consenso e l’impegno diretto della gente.

MoVimento 5 Stelle Forlì

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Nota: la mozione è stata approvata tranne nella parte da “basato sui seguenti punti cardine ispirati a” in avanti.

 

Più trasparenza per i soldi pubblici spesi in Cultura e Sport

“Quanti soldi pubblici sono stati spesi per realizzare Ipercorpo 2014, il Festival di teatro e musica contemporanei dal 15 al 18 maggio in scena nell’ex Deposito ATR?”. “E visto che gli stessi organizzatori hanno ammesso che all’iniziativa ha collaborato l’Atr Agenzia per la mobilità e come partner figurano il Comune di Forlì, la Regione Emilia Romagna e la Fondazione Carisfo vorremmo sapere quali fondi sono stati erogati e se la sponsorizzazione era da considerarsi a costi zero”. A porre le domande è il Movimento 5 Stelle di Forlì che con un comunicato inviato ai mass media lancia la questione del sostegno pubblico al settore della cultura e degli spettacoli.

“Noi vogliamo entrare nel merito di come vengono spesi i fondi pubblici e pretendiamo che tutti i cittadini sappiano quanti e quali sostegni sono stati concessi per questo evento, come sono stati spesi, in che modo sono stati concessi i locali dell’ex deposito ATR, la pubblicazione delle loro agibilità, le licenze di pubblico spettacolo ed altro ancora… Come Movimento 5 Stelle – spiegano nella nota i “pentastellati” – vorremmo porre l’attenzione sull’importanza che rivestono la musica, le arti visive e tutta l’arte contemporanea come diretta espressione della nostra società. Nell’ambito di una città, tali arti, contribuiscono a mantenere vivo e fertile il substrato sociale, contribuiscono all’integrazione ed alla socializzazione fra i cittadini, ma possono essere considerate come una valida opportunità anche in un’ottica turistica. Visto da noi cittadini, il compito di una amministrazione locale, dovrebbe essere di favorire, coordinare, aiutare e sostenere tutte queste iniziative. Ma alla base di una amministrazione trasparente vorremmo anche garantire che tutte le iniziative private vengano tutelate alla stessa maniera”.

L’obiettivo del M5S di Forlì, che schiera Daniele Avolio come candidato a sindaco, in materia è duplice e corrisponde ad altrettante priorità: “Verificare dove e come vengono spesi i flussi di denaro pubblico e garantire un controllo qualitativo preventivo e non a posteriori, a giochi fatti, quando i soldi pubblici sono stati già spesi”.

“Questa è la nostra filosofia. Il Movimento 5 Stelle, ad esempio, concede prestiti alle piccole e medie imprese per evitare la loro delocalizzazione in territori extranazionali, ma se questo a posteriori non viene garantito il prestito sarà obbligatoriamente e totalmente restituito. Questa è la mentalità che ci porta come Movimento 5 Stelle di Forlì a tutelare tutti quei privati che garantiscono serietà e qualità in ciò che fanno ed in ciò che credono. E riteniamo giusto che anche nel campo della cultura questi principi ispirino il mandato di un’amministrazione onesta e trasparente”: conclude la nota del Movimento 5 stelle Forlì e del candidato sindaco Daniele Avolio.

 

Liberty, un’altra occasione persa

In queste settimane stiamo assistendo ad un buon successo della mostra Liberty che si tiene al San Domenico; la necessità di organizzare banchetti in centro per raccogliere firme utili alla presentazione della nostra lista, ci pone in una posizione privilegiata per assistere a numerosi gruppi di turisti che, usciti dalla mostra, si aggirano “spersi” nella città senza sapere dove andare, cosa vedere e cosa fare. Ci siamo prestati volentieri ad aiutarli fornendo indicazioni turistiche; purtroppo alle nostre domande su come vedessero l’organizzazione turistica della città la risposta è sempre stata: “la mostra Liberty è bella ma la città offre poco”.

Possibile che nessuno dei componenti l’assessorato alla cultura abbia mai pensato di mettere una postazione fissa davanti all’ingresso della mostra con personale qualificato che fornisca spiegazioni e materiale informativo?

Possibile che oltre al lodevole sforzo profuso nell’allestimento della collezione Verzocchi, forse la più grande opera d’arte del novecento, nessuno abbia sentito la necessità e l’opportunità di inserirla in un percorso culturale della città?

Possibile che davanti al campanile di San Mercuriale, il più bel campanile romanico italiano, ed alla bellissima lunetta del suo portale, la più antica rappresentazione scultorea della epifania, non debba essere allestito uno strumento didattico che esalti le qualità artistiche ed architettoniche dell’abbazia?

Possibile che la rocca di Ravaldino e con lei tutta la storia di Caterina Sforza debbano essere ancora chiuse al pubblico in un giardino abbandonato e degradato?

Tutte queste domande senza risposta ci inducono a ritenere che anche l’assessore alla cultura pensi che in fondo in fondo ”la città offra poco!!!”.

Per il Movimento 5 Stelle, invece, la nostra Forlì è una città che ha molto da offrire e che ben si presta ad un turismo culturale e di scoperta molto seguito in questo momento. Facciamo un appello a tutti quei forlivesi che la pensano come noi: fateci governare e porteremo Forlì al vertice di un circuito turistico alternativo che potrà offrire storia, arte, enogastronomia e modelli di vita come pochi altri comuni in Italia!!

Movimento 5 Stelle Forlì