Sulle tariffe dei rifiuti solo propaganda elettorale da Destra a Sinistra

Pare che finalmente i 13 sindaci abbiano finalmente “partorito”, dopo un lungo travaglio, le tariffe di Alea! Noi lo chiedevamo con forza dall’anno scorso come passaggio fondamentale per mantenere credibilità nei confronti dei cittadini, ma ce l’hanno fatta solo ora, ampiamente oltre il tempo massimo dopo ben due mesi dalla partenza del servizio a Forlì, inaccettabile! E come se non bastasse, pur non essendo stati ancora consegnati i documenti ai consiglieri, notiamo che i soliti partiti si sono affrettati a rilasciare dichiarazioni alla stampa in un senso o nell’altro, ma basandosi sul nulla… Il sindaco Drei sbandiera una vittora senza considerare la partenza disastrosa della raccolta, avvenuta a causa della forzatura nel voler fare in 6 mesi quello che andava fatto in 2 anni, solo ed esclusivamente per un tornaconto elettorale. Il Centrodestra invece continua a dire tutto il contrario di tutto, Mezzacapo e Ragni sparano a zero (ignorando che in veneto il bacino Priula/Contarina, che attua lo stesso metodo di raccolta, è retto da 2/3 di sindaci leghisti) mentre Zattini che, come si sa, è a favore di Alea, si accoda a Drei per bocca dell’assessore di Meldola Cicognani, presidente del coordinamento soci. Probabilmente nel Centrodestra con questa strategia pensano di fare i “pigliatutto” sperando di prendere i voti sia dei pro che dei contro Alea. Al contrario noi del M5S abbiamo deciso di tenere un atteggiamento più serio: prima di dichiarare aspettiamo di leggere le carte, solo dopo esprimeremo giudizi, e proporremo eventualmente emendamenti per migliorare i regolamenti che, lo ricordiamo, dovranno obbligatoriamente passare per i consigli comunali.

Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali del M5S Forlì.

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