Rosari “agitati” in piazza: la nuova frontiera della speculazione politica

Ditemi voi se questa è politica seria. Sto parlando del comizio di Salvini, in piazza Duomo, una settimana fa a Milano quando nel suo intervento ha tirato fuori Santi, Madonne e perfino Papa Francesco. Vi cito un passo dell’intervento del leader della Lega: “Sua santità papa Francesco ha detto che bisogna ridurre i morti nel mar Mediterraneo ed è questo che stiamo facendo”, con la folla leghista schierata sotto il palco che fischiava Bergoglio. E, come se non bastasse, l’affondo demagogico, una sorta di chiamata alle armi verso non si capisce quale nuova crociata. Brandendo verso la folla un rosario, Salvini ha gridato ai leghisti urlanti: “Affido l’Italia, la mia e la vostra vita, al cuore immacolato di Maria che sono sicuro ci porterà alla vittoria”. Ma vi rendete conto?! Affidarsi alla Madonna per vincere le elezioni!!! E contemporaneamente permettere ai tuoi elettori di fischiare il Papa senza intervenire, senza zittirli, senza dire nulla. Non avrei mai pensato che la speculazione politica potesse arrivare a questi livelli convolgendo pure la religione… significa che per alcuni la politica è diventata marketing puro, non più programmi e idee ma solo pura mistificazione senza guardare in faccia a niente e nessuno, invito tutti i cittadini a guardarsi da chi fa politica in questo modo sia a livello nazionale che locale… non penso proprio che basti agitare un rosario in piazza per guadagnare la fiducia dei cattolici!

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

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