Reddito di cittadinanza, De Girolamo: “i Comuni impieghino i percettori nei progetti utili alla comunità”. Vergini e Benini: “anche Forlì si attivi al più presto”

“Prende il via il processo che definisce l’attivazione dei lavori di pubblica utilità che i beneficiari del Reddito di cittadinanza dovranno effettuare presso il Comune di residenza, dopo la firma negli scorsi giorni da parte del ministro Catalfo, del decreto concertato con i comuni stessi”. È quanto dichiara, in una nota, il deputato Carlo Ugo de Girolamo del Movimento 5 Stelle.

“In dettaglio, con questo atto i Comuni interessati avranno la possibilità di avviare la progettazione e definire le attività che i beneficiari del Reddito andranno a svolgere”, precisa de Girolamo, “il Comune è il titolare dei Progetti Utili alla Comunità e può avvalersi della collaborazione di enti del Terzo Settore o di altri enti pubblici.

I PUC possono essere svolti in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, contribuendo alla costruzione di una comunità migliore”.

“Il decreto delinea i confini delle attività che possono essere realizzate”, continua il deputato, “i percettori di Rdc, infatti, non possono svolgere attività in sostituzione di personale dipendente dall’ente pubblico proponente o dall’ente gestore nel caso di esternalizzazione di servizi o dal soggetto del privato sociale; non possono altresì ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto e non possono sostituire lavoratori assenti a causa di malattia, congedi parentali, ferie e altri istituti, né possono essere utilizzati per sopperire a temporanee esigenze di organico in determinati periodi di particolare intensità di lavoro. I comuni sono già in possesso delle linee guida e saranno supportati in tutte le fasi: dall’analisi preliminare fino al raggiungimento degli obiettivi dei singoli percettori per ciascuno dei quali è prevista una progettazione personalizzata”.

“Si auspica pertanto che i comuni si attivino nell’immediato per cogliere questa opportunità”, conclude il deputato, ”impiegando i percettori del Reddito di cittadinanza in attività utili alla comunità ed ai soggetti stessi nell’ottica di inclusione sociale e di valorizzazione del capitale umano”.

Intervengono anche i consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini che entreranno nello specifico di Forlì presentando un’interrogazione nel Consiglio di lunedì prossimo per chiedere se l’amministrazione si stia attivando celermente per la realizzazione di questi progetti che “saranno utili oltre che alla città, anche ai percettori del Reddito di Cittadinanza che si sentiranno ancor più inclusi prendendo parte a progetti riqualificanti e socialmente utili alla comunità. Ad esempio una possibilità da valutare fra le tante possibili potrebbe essere quella di organizzare passeggiate ecologiche, simili a quelle già realizzate dagli ambientalisti, per raccogliere eventuali rifiuti abbandonati da parte di cittadini poco rispettosi dell’ambiente, quale miglior modo di dimostrare sensibilità e impegno civico?!”

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