Provincia: Drei “piange miseria” ma allo stesso tempo da un super aumento al Segretario della Provincia di Forlì-Cesena

“Se la Legge di Stabilità 2016 che vi apprestate a varare non sarà modificata, non avremo risorse adeguate per continuare a garantire la copertura delle funzioni fondamentali come per esempio la manutenzione di strade e scuole”: a lanciare l’appello è Davide Drei, sindaco di Forlì, questa volta nelle vesti di presidente della Provincia di Forlì-Cesena, che raccoglie l’allarme lanciato dai Sindaci Presidenti delle Province in una lettera aperta ai Deputati impegnati nella discussione della Legge di stabilità 2016. “Noi Sindaci – si legge nell’appello inviato dall’Upi a tutti i deputati – siamo impegnati come Presidenti delle Province ad attuare con spirito di servizio la legge 56/14. Ma il nostro impegno e la nostra responsabilità non sono sufficienti”.
Al riguardo, interviene il Movimento 5 Stelle di Forlì, per voce dei consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini: “Ci chiediamo quale credibilità possa avere Drei, qui nelle vesti di presidente della Provincia, nel sostenere un appello dove si dice preoccupato per la manovra finanziaria predisposta dall’attuale capo di governo e leader del suo stesso partito, quando solo pochi giorni fa ha attuato un provvedimento che va in direzione opposta: l’aumento di poco più di 18.000 euro deliberato in favore della Segretaria della Provincia, Francesca Bagnato, massimo ruolo apicale dell’ente, intesa come maggiorazione dell’indennità di posizione: un “super aumento” effettivamente consentito dal CCNL per una quota percentuale massima di aumento del 50% rispetto al valore in corso… indovinate quale aumento ha scelto Drei? Il 50% ovviamente, giustificandolo a causa della “complessità organizzativa” dell’Ente. La Segretaria Generale sarà stata capace di svolgere i suoi compiti al meglio, ma sinceramente non comprendiamo quali siano, visto che in Provincia, fra personale andato in pensione e dipendenti trasferiti “in comando” ad altri Enti, ormai non c’è più nessuno…”: ironizzano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini, che rivendicano coerenza: “noi non partecipammo alle elezioni farsa del 2014 dove per il rinnovo degli organismi delle stesse Province potevano votare i soli consiglieri comunali e come M5S chiediamo da sempre una vera abolizione delle Province con il passaggio di tutte le deleghe a Regioni o Comuni”.

clicca qui per scaricare il decreto con l’aumento

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