Proiezione film-documentario “Mani sulla Sanità”

Il Movimento 5 Stelle di Forlì organizza giovedì 16 aprile, alle ore 20:45 presso la sala San Francesco in via Marcolini 4, la proiezione del film “Mani sulla Sanità”, cui seguirà dibattito con intervento dei cittadini. Il documentario d’inchiesta è un viaggio nella Sanità Pubblica dell’Emilia-Romagna, tra ospedali presidiati, H24 e Comitati di Cittadini che si stanno opponendo ai tagli al welfare effettuati su tutto il territorio regionale dall’ex giunta Pd, Sel, Idv, Fds dell’ex-governatore Vasco Errani e che continuano con la nuova giunta PD di Bonaccini.
Il film – spiega in una nota il Movimento 5 Stelle – mette in luce le scelte politiche dannose per i servizi sanitari, soprattutto di questi ultimi anni, mettendo in discussione il futuro diritto alla cura e all’assistenza pubblica e gratuita sancito dall’art. 32 della Costituzione. Un lavoro documentaristico nato dopo l’annuncio della chiusura e dell’eliminazione di alcuni servizi negli ospedali e nei poliambulatori di Bologna; mentre oggi si parla addirittura di mille, duemila, forse tremila posti letto da cancellare. Uno, dieci, venti, o forse più, ospedali pubblici da chiudere. I progetti, le informazioni dettagliate ed i numeri effettivi della riforma della sanità che si vorrebbe mettere in cantiere non sono ancora stati resi noti dagli amministratori dell’Emilia Romagna, il documentario ha lo scopo di togliere e abbattere il muro di questo silenzio, informando i cittadini della Regione, e non solo, dei tagli che si stanno effettuando, mentre dalla stampa apprendiamo giornalmente di buchi nella Sanità e di enormi sperperi di denaro pubblico che ammontano ormai a decine di milioni di euro all’anno. Il film è nato nell’ottobre 2013 da un’idea di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu ed ha visto l’aggiungersi, nel 2014, di Raffaella Gamberini e Barbara De Biasi. Durante la serata il Movimento 5 Stelle di Forlì raccoglierà anche le testimonianze dei cittadini che intendono segnalare esperienze personali.

Mani sulla sanità 16.4.2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*