Più trasparenza per i soldi pubblici spesi in Cultura e Sport

“Quanti soldi pubblici sono stati spesi per realizzare Ipercorpo 2014, il Festival di teatro e musica contemporanei dal 15 al 18 maggio in scena nell’ex Deposito ATR?”. “E visto che gli stessi organizzatori hanno ammesso che all’iniziativa ha collaborato l’Atr Agenzia per la mobilità e come partner figurano il Comune di Forlì, la Regione Emilia Romagna e la Fondazione Carisfo vorremmo sapere quali fondi sono stati erogati e se la sponsorizzazione era da considerarsi a costi zero”. A porre le domande è il Movimento 5 Stelle di Forlì che con un comunicato inviato ai mass media lancia la questione del sostegno pubblico al settore della cultura e degli spettacoli.

“Noi vogliamo entrare nel merito di come vengono spesi i fondi pubblici e pretendiamo che tutti i cittadini sappiano quanti e quali sostegni sono stati concessi per questo evento, come sono stati spesi, in che modo sono stati concessi i locali dell’ex deposito ATR, la pubblicazione delle loro agibilità, le licenze di pubblico spettacolo ed altro ancora… Come Movimento 5 Stelle – spiegano nella nota i “pentastellati” – vorremmo porre l’attenzione sull’importanza che rivestono la musica, le arti visive e tutta l’arte contemporanea come diretta espressione della nostra società. Nell’ambito di una città, tali arti, contribuiscono a mantenere vivo e fertile il substrato sociale, contribuiscono all’integrazione ed alla socializzazione fra i cittadini, ma possono essere considerate come una valida opportunità anche in un’ottica turistica. Visto da noi cittadini, il compito di una amministrazione locale, dovrebbe essere di favorire, coordinare, aiutare e sostenere tutte queste iniziative. Ma alla base di una amministrazione trasparente vorremmo anche garantire che tutte le iniziative private vengano tutelate alla stessa maniera”.

L’obiettivo del M5S di Forlì, che schiera Daniele Avolio come candidato a sindaco, in materia è duplice e corrisponde ad altrettante priorità: “Verificare dove e come vengono spesi i flussi di denaro pubblico e garantire un controllo qualitativo preventivo e non a posteriori, a giochi fatti, quando i soldi pubblici sono stati già spesi”.

“Questa è la nostra filosofia. Il Movimento 5 Stelle, ad esempio, concede prestiti alle piccole e medie imprese per evitare la loro delocalizzazione in territori extranazionali, ma se questo a posteriori non viene garantito il prestito sarà obbligatoriamente e totalmente restituito. Questa è la mentalità che ci porta come Movimento 5 Stelle di Forlì a tutelare tutti quei privati che garantiscono serietà e qualità in ciò che fanno ed in ciò che credono. E riteniamo giusto che anche nel campo della cultura questi principi ispirino il mandato di un’amministrazione onesta e trasparente”: conclude la nota del Movimento 5 stelle Forlì e del candidato sindaco Daniele Avolio.

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