Parco della Resistenza, emblema della decadenza di Forlì

parco-resistenzaIl Parco della Resistenza, spazio verde in pieno centro storico, è l’emblema del degrado in cui versa, da anni, il cuore di Forlì. Fontana abbandonata e completamente prosciugata, monito di una bellezza tutta forlivese ormai in rovina; laghetto con acqua stagnante e melmosa, dove oche e cigni convivono con rifiuti e immondizie galleggianti; isolotto con tanto di allevamento, abusivo, di uccelli chiusi in gabbie sporche e arrugginite. Stiamo parlando di un’oasi cittadina progettata nel 1816, vero e proprio fiore all’occhiello della vita sociale forlivese per più di un secolo. E che ora si presenta come un’isola urbana decadente e dimenticata. Non parliamo poi di quei cavi elettrici, pericolosissimi per i visitatori, che alimentano il chiosco per l’organizzazione di eventi, che attraversano l’intero parco appoggiati sui rami, spesso secchi, degli alberi, e per un tratto immersi anche nell’acqua del laghetto. Il tutto ulteriormente abbruttito dalla presenza di gradini rotti con sporgenze pericolose per anziani e bambini che potrebbero inciampare e ferirsi, bagni pubblici invasi da muffe, incrostazioni e col soffitto pericolante, siepi e verde che danno su viale Spazzoli privi di manutenzioni, e alberature, come due platani, in pendenza verso il parcheggio e che, secondo i nostri attivisti che hanno compiuto un sopralluogo, potrebbero addirittura cadere da un momento all’altro. Per non parlare poi di malintenzionati che, spesso, raggiungono il Parco per consumare droga.

Abbiamo segnalato tutte queste situazioni di degrado al Comune, ma una domanda sorge spontanea: come può un’amministrazione comunale disinteressarsi di un luogo così, peraltro immerso nel centro storico? Una cosa è certa: con noi alla guida di Forlì, naturalmente se i cittadini ci daranno fiducia alle prossime elezioni comunali, il Parco della Resistenza (e non solo), tornerà ad essere accogliente e bello come un tempo. E rappresenterà l’immagine della rinascita del cuore cittadino. Tra progetti di defiscalizzazione per favorire la ristrutturazione di palazzi e appartamenti e l’apertura di locali, negozi, e piccole strutture ricettive. Perché l’obiettivo del M5S è quello di riportare i forlivesi nel centro storico e favorire lo sviluppo di un turismo, anche stanziale.

Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri del M5S per il Comune di Forlì

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centro storico 2019

 

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