Conigli del parco, Paolo Bernini (M5S): “Esposto in Procura: i conigli di Forlì uccisi con il gas. il benessere animale non è una questione solo di etica, ma soprattutto di rispetto delle norme”

photo_2017-11-03_13-27-35I conigli del parco di Forlì, vittime due volte della crudeltà umana, continuano ad essere catturati e uccisi con il gas.

“Nonostante i rilievi che, insieme al consigliere comunale Daniele Vergini abbiamo posto riguardo il fatto che questi conigli non sono conigli di un allevamento e che, soprattutto, c’è stato tempo per poterli sterilizzare e curare e che, al momento, seppure alcuni possano risultare positivi alla mixomatosi, questa non è una patologia trasmissibile all’uomo e che questi animali non sono soggetti al consumo umano.” Dichiara il Portavoce parlamentare del Movimento cinque stelle alla Camera Paolo Bernini che prosegue: “Non esiste quindi una situazione d’emergenza che possa giustificare in alcun modo il trattamento di cui sono vittime: i conigli sono catturati con reti e trappole, trasportati in gabbiette inadeguate, sono terrorizzati, tremanti e con gli occhi lucidi, poi sottoposti ad un test oculare che non e’ inequivocabile, si dovrebbe utilizzare un test definito in gergo tecnico “Elisa” per poter avere la certezza  della positività alla mixomatosi, dovrebbe esserci per ogni soggetto un referto veterinario che ne motivi l’infausta prognosi, diversamente dovrebbero essere curati invece di essere condannati a morte sommariamente e gassati con l’anidride carbonica.”

“Soprattutto, alla luce di una situazione che si conosce da anni, sono evidenti i profili di omissione e di mancato intervento: per prevenire la mixomatosi dei conigli basta un vaccino e per evitare la proliferazione bastava che venissero sterilizzati e ricollocati adeguatamente. Ovviamente, in considerazione dei numerosi ed evidenti rilievi, questa situazione sarà oggetto di un esposto alla Procura e di un’interrogazione parlamentare.” Conclude il deputato pentastellato a margine dell’ispezione effettuata al parco Franco Agosto di Forlì con la presenza del Corpo Forestale dello Stato.

 

Il Pd boccia l’istituzione del garante dei detenuti a Forlì

“In quasi tutti i comuni che ospitano sul proprio territorio carceri o case circondariali è presente un garante dei diritti delle persone private della libertà personale, questa figura è presente ad esempio a Rimini ma non a Forlì. Nonostante sia presente un garante regionale, sicuramente sarebbe auspicabile avere un riferimento più vicino alle carceri locali, una lacuna che avevamo pensato di colmare ben 7 mesi fa, proponendo con una nostra mozione la sua istituzione. L’esigenza si era manifestata a seguito della visita ispettiva effettuata al carcere di Forlì da parte della portavoce alla Camera dei Deputati Giulia Sarti e del portavoce in Consiglio Regionale Andrea Bertani”, si legge in una nota di Simone Benini e Daniele Vergini, Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“I problemi rilevati dai nostri portavoce, oltre al consueto sovraffollamento, erano sia strutturali: un edificio fatiscente con necessità di grandi opere di risanamento e ristrutturazione, sia di risorse umane con la mancanza di organico per attuare le politiche di recupero dei detenuti e favorire il loro reinserimento nella società, evitando che ritornino alla criminalità. Ci sono inoltre pervenute numerose segnalazioni da vari genitori e parenti di detenuti, tali da rendere non solo auspicabile ma anche urgente l’istituzione di un garante anche locale”, spiegano i pentastellati.

“Nello scorso consiglio comunale abbiamo dovuto però assistere al consueto ‘siparietto’ dove la maggioranza, dopo aver rinviato per 7 mesi la nostra proposta con la scusa di approfondimenti, facendoci intendere che era d’accordo sulla sostanza, alla fine l’ha bocciata, adducendo motivazioni risibili come l’improvvisa esistenza di una loro mozione più dettagliata, in realtà mai vista e non presente all’ordine del giorno”.

“Restiamo ogni volta sempre più stupefatti del comportamento di questa maggioranza, composta da ben 20 consiglieri che non si comprende bene quale ruolo svolgano se non quello di ostacolare ogni buona idea presentata dal Movimento 5 Stelle. Di certo, semmai verrà istituito in futuro un garante dei detenuti, è giusto che i cittadini sappiano che è avvenuto unicamente grazie alla nostra sensibilità”, attaccano Vergini e Benini.

“Nella stessa seduta consiliare è stata bocciata anche la nostra mozione che proponeva di destinare le cifre incassate dalla restituzione dei gettoni indebitamente erogati ad un fondo per la spesa corrente delle scuole. E’ l’ennesimo esempio di come questa maggioranza non si smentisca mai!”, concludono i consiglieri 5 Stelle.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°94 del 31 ottobre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU CENSIMENTO LUOGHI SENSIBILI DISTANZE MINIME DA SALE SLOT [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

è intervenuto il consigliere Benini

DELIBERA SU REGOLAMENTO BENI COMUNI
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

MOZIONE M5S SU DESTINAZIONE PROVENTI RECUPERO GETTONI A FONDO SPESA CORRENTE SCUOLE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

MOZIONE M5S SU GARANTE DEI DETENUTI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

ODG MDP SU LEGALIZZAZIONE CANNABIS [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

INTERVISTA A FINE CONSIGLIO

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Il “quorum zero” è nel nostro DNA

quorum-zeroIl Movimento 5 Stelle di Forlì coglie con favore la proposta di “quorum zero” formulata dal Comitato Referendum Forlì che consiste nell’azzeramento di qualsiasi tipo di quorum nei referendum comunali e nello sviluppo di nuove tecnologie di consultazione, come “petizioni web”, che permettano una valutazione sull’azione amministrativa da parte dei dei cittadini in modo rapido, semplice e formalmente valido. “Tali proposte sono da sempre nel DNA del M5S e non mancheremo di prevederle esplicitamente nel nostro programma per le amministrative 2019; ringraziamo tutte le associazioni o singole persone che contribuiscono a sottolineare l’importanza del coinvolgimento dei cittadini nella cosa pubblica. Allo stesso tempo condanniamo le azioni della maggioranza consiliare che, al contrario, svilisce in ogni occasione possibile i tentativi di partecipazione dei forlivesi, ultimo fra tutti il rifiuto di prendere una posizione chiara con un voto in Consiglio sulla petizione che chiedeva di estendere il trasporto pubblico nei quartieri Pievequinta-Caserma-Casemurate, firmata da 400 abitanti della zona“, è il commento di Daniele Vergini e Simone Benini Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì

 

MoVimento in ascolto, il prossimo appuntamento dell’assemblea itinerante 5 Stelle sarà al quartiere San Pietro e tratterà il degrado di Corso Mazzini

Continuano le assemblee itineranti del M5S Forlì nei quartieri cittadini. Dopo gli affollati incontri dei quartieri Musicisti Grandi Italiani e Malmissole il prossimo appuntamento sarà con gli abitanti del quartiere San Pietro, giovedì 26 ottobre 2017, alle ore 21:00 nella sala in via Bonali 60, a Forlì.

Fra i temi trattati ci sarà anche la situazione di Corso Mazzini che, come numerose altre vie del centro, versa in una condizione di abbandono, causato dall’immobilismo dell’Amministrazione che, invece di mettere in atto iniziative concrete per rivitalizzarlo, si limita ad annunci sul centro storico con idee calate dall’alto e scelte da pochi. Il nostro approccio al contrario parte dalle proposte dei cittadini, valuteremo assieme ad abitanti e negozianti del Corso una proposta contenente azioni concrete da mettere in atto come la necessità del rifacimento del piano stradale, il rinnovamento dell’arredo urbano, la pulizia ad intervalli regolari dei marciapiedi, la posizione ottimale delle telecamere ZTL, e tanto altro.

Con queste serate aperte a tutti i cittadini ed anche ovviamente ai rappresentanti dei quartieri il MoVimento 5 Stelle di Forlì vuole entrare maggiormente in contatto con le realtà che compongono il tessuto socio-economico della città, a partire dalle aree che presentano maggiori criticità, al fine di ascoltare le problematiche e le proposte che liberamente i cittadini vorranno portare all’attenzione dell’opinione pubblica.

Raccolte le opinioni emerse nell’incontro i consiglieri comunali “pentastellati” Daniele Vergini e Simone Benini – che saranno presenti alla serata – si faranno carico di portare in Municipio gli argomenti cari ai cittadini, spesso dimenticati dai partiti tradizionali e da chi amministra la città.

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