Mozione 5 Stelle per il rimborso delle tariffe di fognatura e depurazione non dovute da parte di chi non è allacciato: “Si possono recuperare fino a 500 euro a famiglia”

“In diversi Comuni, fra cui Forlì, i gestori idrici continuano ad applicare indistintamente a tutti gli utenti le tariffe di depurazione e fognatura, anche ai cittadini che non sono allacciati. Una sentenza della Corte Costituzionale, (la n. 335/2008) al contrario ha stabilito che le somme devono essere rimborsate con retroattività di 5 anni, si tratta mediamente di 400/500 euro a famiglia, che in tempi di crisi come questi non sono pochi” scrivono in una nota i consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“A seguito di un nostro accesso agli atti abbiamo appurato che circa il 10% della popolazione forlivese risulta cadere nella casistica in questione; si tratta per la precisione di 2975 utenze, pari a 4366 famiglie per un totale di 11098 persone – ricordano Vergini e Benini – il nostro gestore idrico, Hera, si è però ben guardato dal procedere automaticamente ai rimborsi, forte del fatto che la sentenza non prevede le modalità di rimborso e quindi il gestore aspetta che siano i singoli utenti a fare esplicita richiesta. Abbiamo quindi pensato, sulla scia di quanto fatto dai colleghi 5 Stelle del Comune di Medicina, di presentare una mozione che impegni l’Amministrazione ad inviare a Hera l’elenco aggiornato degli scarichi fognari presenti sul territorio, con richiesta esplicita di inviare agli utenti interessati, assieme alle prossime bollette, anche il modulo di richiesta per il rimborso“, spiegano i pentastellati.

“Grazie a questa azione, nel piccolo comune di Medicina i rimborsi richiesti sono arrivati in pochi mesi a quota 118.000 euro. Confidiamo quindi che i politici locali, invece di pensare solo ai propri gettoni di presenza, una volta tanto si mettano dalla parte degli ignari cittadini che potrebbero vedersi rimborsare cifre a dir poco importanti, basta infatti fare una semplice operazione aritmetica per capire che se tutti i forlivesi aventi diritto chiedessero il rimborso si arriverebbe ad una cifra totale di più di 1 milione di euro da rimborsare. Non costa nulla fare questa richiesta, tranne forse la possibilità di entrare nel colosso Hera a fine carriera politica, un’opportunità che probabilmente interessa ad alcuni, ma non certo a noi”, concludono i consiglieri Vergini e Benini.

CLICCA QUI per la lista delle vie di Forlì ove sono presenti utenze non allacciate alla fognatura e quindi interessate dalla possibilità di rimborso, nonchè le istruzioni per richiederlo fin da subito

Aggiornamento del 27/10/2017:
Sulla vicenda è intervenuta con un comunicato anche la nostra consigliera regionale Silvia Piccinini che annuncia azioni a livello regionale Tassa non dovuta per le fogne, Piccinini (M5S): “Vergognoso il silenzio dei Comuni. Chiederemo ad ARPAE i dati di chi non deve pagare”

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