Lotta allo smog: “A Forlì giunta comunale nel caos… torna la befana e salta la domenica ecologica?!”

“Apprendiamo da una nota del Forum No Inceneritori Forlì che i vigili urbani non erano al corrente delle limitazioni che dovevano essere imposte al traffico, il 10 gennaio, in applicazione dell’ordinanza collegata alla prima domenica ecologica del 2016. Iniziativa che s’è svolta regolarmente in tutti i Comuni capoluogo che hanno sottoscritto il Piano Aria della Regione Emilia-Romagna, tutti fuorché Forlì! Una ‘gaffe’ dell’amministrazione che attraverso il sito facebook dell’URP informa i cittadini mentre la giunta comunale all’atto pratico non dispone il divieto di circolazione agli autoveicoli più inquinanti!”. A lanciare l’accusa i consiglieri comunali del MoVimento 5 stelle di Forlì, Daniele Vergini, e Simone Benini, che denunciano: “Un nuovo pasticcio simile a quello degli sms sul superamento di PM10 nell’aria inviati per errore negli ultimi giorni dell’anno. Segno che quest’amministrazione comunale è molto ‘distratta’ per quanto riguarda la lotta all’inquinamento”.

Sempre nella giornata del 10 gennaio si teneva in centro a Forlì l’evento, fra l’altro non riuscito perfettamente, de: “la befana viene con…” – un’iniziativa collegata ad una raccolta di fondi a beneficio di 700 bambini siriani rifugiati nei campi profughi libanesi – una coincidenza che ha spinto il MoVimento 5 stelle di Forlì a chiedere: “E’ possibile che il Comune abbia omesso di applicare la domenica ecologica per consentire il massimo accesso dei cittadini in piazza e favorire questo evento?”: questo è l’interrogativo di Daniele Vergini e Simone Benini, che poi rilanciano: “A nostro parere è assurdo e preoccupante che tutto questo accada a 48 ore dalla presentazione in città dell’accordo per la gestione dei rifiuti urbani nell’inceneritore di Forlì. Di questo passo che fine farà la difesa della salute dei cittadini ed il rispetto delle regole?”. I pentastellati, inoltre, colgono l’occasione per chiedere all’amministrazione: “quale sia stato il criterio che ha permesso al Comune di affidare l’organizzazione dell’evento della Befana, a fronte di un pagamento di ben 6700 euro, direttamente alla Polisportiva Cava Ginnastica in deroga al codice dei contratti pubblici che imporrebbe la richiesta di almeno 3 preventivi ad altrettante realtà diverse.”, una questione, si ripromettono i “pentastellati”, che sarà posta all’ordine del giorno in consiglio comunale.

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