La sicurezza della città e “le sedi” della Polizia Municipale

Ancora una volta i cittadini si trovano di fronte alla solita confusione di indirizzi ed uffici competenti; chi oggi si debba recare negli uffici della Polizia Municipale si trova di fronte ad una frammentazione del Comando in 3 immobili: uno in via Curiel, uno in Viale Vittorio Veneto (presso i mercati ortofrutticoli), ed uno in Via Punta di Ferro.

In merito a questa odissea sul “trasferimento” in un edificio “idoneo” per questi uffici, come cittadini forlivesi avremmo alcune domande da porre agli amministratori della nostra città:

Quant’è costato quest’ultimo trasferimento allo SME (la sede di via punta di ferro), e con quali risorse lo si è finanziato?

Il trasferimento, anche se apparentemente provvisorio, di una parte della Polizia Municipale nella palazzina dell’ex SME presso il Palafiera, che pare abbia richiesto un notevole impegno economico da parte dell’Amministrazione Comunale, annulla definitivamente la prospettiva della sede unica per i nostri vigili urbani nell’edificio che attualmente ospita ancora Romagna Acque?

E’ stato previsto almeno in Centro Storico un Presidio della Polizia Municipale? In considerazione del fatto che la nuova sede di Via Punta di Ferro è ad una notevole distanza dal centro, ed ospita oltre al Comando anche uffici importantissimi per la cittadinanza quali l’Ufficio Denunce, l’Ufficio Infortunistica ed il “Front Office” col pubblico.

Nell’individuazione di queste scelte sono stati coinvolti i lavoratori ed i loro Rappresentanti Sindacali? nel qual caso quali sono state le loro osservazioni?

L’abbandono del Centro Storico anche da parte della sede del Comando della Polizia Municipale, collocandola a 5 km di distanza, non sembra inopportuna in questo particolare momento che vede un Centro Storico sempre più vuoto?

Forlì per le 5 Stelle

Un commento all'articolo

  1. Io vorrei sapere i criteri del piano di viabilità di Forlì. Abbiamo ancora i pregiudizi su Ravenna dichiarandola città dove è impossibile girare, dove ci si perde ecc. E da queste considerazioni mi vengono le risposte. Avendo vissuto per circa 4 anni nel Ravennate ho imparato che il settore viabilità gestisce il traffico utilizzando “semplicemente” LA SEGNALETICA. Ovvero, autorizzando e indirizzando i residenti a percorrere vie (anche centrali) mentre chi è di passaggio viene indirizzato ad altri percorsi fuori dal centro. Questo evita disagi agli abitanti, meno inquinamento e quant’altro. Io controllerei la cartellonistica stradale e rivaluterei il da farsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*