La Orte-Mestre rimane in pista: PD, Lega, NCD e FI votano contro il ritiro del progetto

Il Governo toglie dal DEF la Orte-Mestre, ma i partiti di maggioranza mantengono in pista la nuova autostrada. Martedì alla Camera erano infatti in votazione le mozioni parlamentari del Movimento 5 Stelle e di SEL che chiedevano il ritiro definitivo del progetto, e che se fossero state approvate avrebbero scritto la parola “fine” sulla Orte-Mestre.

Peccato che PD, NCD e FI, sempre uniti quando si tratta di grandi opere”, abbiano votato contro respingendo i due documenti. Ma non è tutto, perché sia il gruppo parlamentare della Lega che quello del PD hanno presentato sullo stesso tema delle mozioni alternative molto ambigue; e se la proposta della Lega è stata respinta per ragioni di schieramento, quella del PD è invece passata a larga maggioranza con voto bipartisan. Nel testo approvato, oltre a difendere lo strumento truffaldino del “project financing”, si chiede al Governo di trasformare la Romea in una non meglio precisata “arteria veloce a basso impatto ambientale” che con ogni probabilità sarà a pagamento.

Incredibile poi che tra i firmatari della mozione figuri anche Ermete Realacci, il presidente onorario di Legambiente, già protagonista del voto favorevole sullo Sblocca Italia, nonostante l’associazione si sia schierata contro l’opera.

Il segnale politico che esprime questo voto è fin troppo chiaro: mettiamo in congelatore la Orte-Mestre fino a quando si saranno calmate le acque agitate delle varie inchieste in corso, poi al momento opportuno la scongeliamo.

Facciamo nostre le parole di Rebecca Rovoletto e Lisa Causin di Opzione Zero: “Li aspettavamo al varco, perché sapevamo che del Governo Renzi e della sua maggioranza non ci si può mai fidare: il fatto che l’opera non sia inserita nel DEF rallenta per ora l’iter di approvazione del progetto, ma fino a quando la Orte-Mestre rimarrà nel PIS (Piano delle Infrastrutture Strategiche) non potremmo mai abbassare la guardia, e il voto di ieri lo dimostra”.

PD, Lega, Forza Italia, NCD continuano a cercare di mettere in cantiere un’opera che serve solo a rimpinguare le casse della corruzione, delle mazzette, degli amici degli amici, delle assunzioni dei parenti in un mare di putrescenza della vecchia politica, per affidare i lavori alla società di Vito Bonsignore, indagato nell’inchiesta “Sistema”.

Lupi non c’è più, ma i “lupetti” con Renzi e Delrio in testa e con la complicità dei vecchi partiti (maggioranza e finta opposizione), continuano la sua opera.

Il Movimento 5 stelle attraverso i suoi straordinari portavoce alla Camera (fra gli altri Michele Dell’Orco ed Arianna Spessotto) sarà sempre vigile ed attento che non si compia questo scellerato progetto di privatizzazione ma si farà anche portavoce verso i Comuni, le Regioni e il Governo per ottenere la messa in sicurezza di una arteria pubblica importante.

 NO ALLA ORTE-MESTRE! SI ALLA E45 PUBBLICA E SICURA!

 Coordinamento Romagnolo M5S contro la Orte-Mestre

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