Inceneritori di Forlì, Benini: “Rischio per la salute. Perché non spengono gli impianti? Per scelte coraggiose, servono persone coraggiose”

Alla partecipata assemblea pubblica al Foro Boario dal titolo “Inceneritori a Forlì di rifiuti ospedalieri e rifiuti urbani: quali prospettive di miglioramento della qualità ambientale per la nostra Città?”, promossa dal Comitato di Quartiere Pianta Ospedaletto Coriano, sono intervenuti numerosi attivisti del Movimento 5 stelle. Nel corso della serata ha preso la parola il consigliere comunale Simone Benini che ha parlato delle conseguenze ambientali dell’esistenza a Forli degli impianti di incenerimento Mengozzi ed Hera: uno per rifiuti ospedalieri e l’altro per rifiuti soliti urbani.
“Gli effetti sulla salute umana degli impianti di incenerimento, che sarebbe meglio chiamare cancro-valorizzatori sono noti: linfomi Non Hodgkin e neoplasie polmonari in aumento e la mortalità per tutti i tipi di tumori in aumento per la popolazione femminile, così come l’accumulo delle diossine lungo la catena alimentare. Fattori di rischio che vennero evidenziati e indicati nella petizione che 400 medici di Forlì presentarono al sindaco per chiedere una diversa gestione dei rifiuti e lo stop all’ampliamento degli impianti, un obiettivo che non fu raggiunto. Ed oggi come allora: soltanto parole. Manca l’intervento risolutivo”: ha notato Simone Benini.
“Perchè chi sostiene (a parole) di voler difendere la salute umana non si attiva oggi, subito, a disporre un immediato monitoraggio in continuo della qualità ambientale? Perchè il sindaco Drei non promulga un’immediata ordinanza per la tutela della salute dei cittadini forlivesi? Perchè non si adottano strumenti di garanzia per la prevenzione primaria?” ha chiesto Benini che ha ricordato come l’inceneritore Hera raggiungerà la sua fine vita soltanto nel 2025.
“Da quando è stato costruito non è mai stato depotenziato e anzi ha subito vari ampliamenti, ogni volta con più potenza di incenerimento!”: ha concluso il consigliere comunale Simone Benini.
Il Movimento 5 stelle di Forlì ha poi denunciato episodi di “intolleranza politica” registratisi nel finale dell’assemblea sugli inceneritori: “alcune persone hanno preso e stracciato i nostri volantini che ricordavano come la maggioranza Pd in consiglio comunale avesse votato contro la nostra mozione che impegnava a raggiungere l’obiettivo “rifiuti zero”, un vero e proprio piano di gestione che puntava ad “affamare” seriamente l’inceneritore Hera di Forlì.

20160116082626

rifiutizero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*