Il Pd boccia l’istituzione del garante dei detenuti a Forlì

“In quasi tutti i comuni che ospitano sul proprio territorio carceri o case circondariali è presente un garante dei diritti delle persone private della libertà personale, questa figura è presente ad esempio a Rimini ma non a Forlì. Nonostante sia presente un garante regionale, sicuramente sarebbe auspicabile avere un riferimento più vicino alle carceri locali, una lacuna che avevamo pensato di colmare ben 7 mesi fa, proponendo con una nostra mozione la sua istituzione. L’esigenza si era manifestata a seguito della visita ispettiva effettuata al carcere di Forlì da parte della portavoce alla Camera dei Deputati Giulia Sarti e del portavoce in Consiglio Regionale Andrea Bertani”, si legge in una nota di Simone Benini e Daniele Vergini, Consiglieri Comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“I problemi rilevati dai nostri portavoce, oltre al consueto sovraffollamento, erano sia strutturali: un edificio fatiscente con necessità di grandi opere di risanamento e ristrutturazione, sia di risorse umane con la mancanza di organico per attuare le politiche di recupero dei detenuti e favorire il loro reinserimento nella società, evitando che ritornino alla criminalità. Ci sono inoltre pervenute numerose segnalazioni da vari genitori e parenti di detenuti, tali da rendere non solo auspicabile ma anche urgente l’istituzione di un garante anche locale”, spiegano i pentastellati.

“Nello scorso consiglio comunale abbiamo dovuto però assistere al consueto ‘siparietto’ dove la maggioranza, dopo aver rinviato per 7 mesi la nostra proposta con la scusa di approfondimenti, facendoci intendere che era d’accordo sulla sostanza, alla fine l’ha bocciata, adducendo motivazioni risibili come l’improvvisa esistenza di una loro mozione più dettagliata, in realtà mai vista e non presente all’ordine del giorno”.

“Restiamo ogni volta sempre più stupefatti del comportamento di questa maggioranza, composta da ben 20 consiglieri che non si comprende bene quale ruolo svolgano se non quello di ostacolare ogni buona idea presentata dal Movimento 5 Stelle. Di certo, semmai verrà istituito in futuro un garante dei detenuti, è giusto che i cittadini sappiano che è avvenuto unicamente grazie alla nostra sensibilità”, attaccano Vergini e Benini.

“Nella stessa seduta consiliare è stata bocciata anche la nostra mozione che proponeva di destinare le cifre incassate dalla restituzione dei gettoni indebitamente erogati ad un fondo per la spesa corrente delle scuole. E’ l’ennesimo esempio di come questa maggioranza non si smentisca mai!”, concludono i consiglieri 5 Stelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*