Il M5S incontra il SAP: c’è convergenza sui 10 punti della petizione sicurezza

fotosapI consiglieri comunali del Movimento 5 stelle Forlì Daniele Vergini e Simone Benini hanno incontrato una delegazione del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) di Forlì-Cesena, rappresentato dal segretario provinciale Roberto Meloni e da Pierfranco Scucchia, per illustrare i contenuti della petizione sicurezza già sottoscritta da più di 2.000 cittadini forlivesi e presentata in consiglio comunale.

Massima convergenza degli esponenti delle forze dell’ordine sul “Pacchetto sicurezza” elaborato dal M5S Forlì. Piena condivisione sulle dieci azioni concretamente attuabili che prevedono: ordinanze comunali speciali riguardanti la sicurezza e la lotta al degrado, la videosorveglianza mirata, il potenziamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine, un maggior controllo del territorio e della sicurezza urbana da parte della polizia municipale, l’impiego della vigilanza privata nell’attività di controllo diurno e notturno delle aree a rischio e degradate della città, maggiore coordinamento fra le forze dell’ordine e l’istituzione della Centrale Operativa Unica, l’assicurazione contro i furti in abitazione che il Comune dovrà estendere ad ogni capofamiglia, la sorveglianza di vicinato, l’illuminazione intelligente e l’inasprimento e la certezza delle pene.

Gli esponenti del Sap hanno ribadito le difficoltà e i disagi cui sono soggetti i poliziotti nello svolgimento delle loro mansioni: il personale che va in pensione non viene adeguatamente rimpiazzato, con conseguente innalzamento dell’età media degli agenti, le apparecchiature di cui sono dotati gli operatori pubblici della sicurezza chiamati al controllo del territorio sono spesso obsolete, manca il coordinamento fra le forze dell’ordine ed il personale è ancora esiguo rispetto alle necessità, ed è necessario ampliare e migliorare qualitativamente la rete della videosorveglianza.

I dati sono ormai noti e parlano chiaro: 4 pattuglie in città destinate al controllo, una ogni 30.000 abitanti circa, e questo mentre proliferano i furti negli appartamenti e nei luoghi di lavoro a Forlì, innescando insicurezza nella cittadinanza. Inoltre, il Sindacato Autonomo di Polizia , per voce del segretario provinciale di Forlì-Cesena Roberto Meloni, ha rinnovato l’allarme del pericolo “ridimensionamento” e chiusura della sede della Polizia Postale di Forlì.

Il Movimento 5 stelle di Forlì, da parte sua, ha ricordato che la petizione sicurezza è stata bocciata in consiglio comunale dal Pd, nonostante 5-6 tematiche elaborate dai pentastellati siano state poi “adottate” dalla stessa maggioranza in un altra mozione di impegni…

“Vedremo se passeranno dalle parole ai fatti”: ironizzano I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle Forlì Daniele Vergini e Simone Benini, che poi continuano così: “Per pregiudizio ideologico il Pd non ha accolto le nostre proposte che larga parte della popolazione e le stesse forze dell’ordine condividono, vedremo se le misure in tema di lotta alla criminalità che hanno annunciato da qui a due mesi saranno effettivamente messe in campo. I nostri punti saranno all’ordine della nostra azione politica se e quando i cittadini ci daranno fiducia e ci consentiranno di governare Forlì, città colpita più di ogni altra a livello nazionale dal problema dei furti in abitazione e in azienda”.

“Da parte nostra, oltre all’iniziativa locale della petizione sicurezza, abbiamo sollecitato un intervento in ambito parlamentare per adeguare le leggi alla necessaria certezza della pena, inasprendo anche quelle relative ai reati così odiosi e gravi come i furti in appartamento che a tutt’oggi ricadono tra le norme indultate e svuota carceri varate dallo Pd di Renzi”: concludono Vergini e Benini.

Il Movimento 5 stelle Forlì ricorda che gli incontri con tutti i soggetti istituzionali ed i sindacati di categoria della sicurezza – prima del Sap quello con Ugl Sicurezza Civile (Il sindacato delle Guardie Giurate) – continueranno nei prossimi mesi: “Gli inviti sono stati spediti, vediamo chi accetterà il confronto”.

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