Il Comune dà concessioni… per future sanzioni?

Pedane e gazebo installati dai commercianti del centro storico di Forlì dopo regolare autorizzazione Comunale risultano essere “non a norma”: sembra una notizia assurda e sconcertante, ma è ciò che apprendiamo dalla stampa.

Quello che ci chiediamo come cittadini è come sia possibile questo controsenso? Come possono gli amministratori locali dare, in un primo momento la possibilità di installare questi gazebo e queste pedane (sicuramente dopo un’attenta valutazione dei capitolati tecnici e dei progetti) e successivamente intervenire chiedendo costosi adeguamenti?

Quali sono le cause? Chi sono i responsabili di questo disguido tecnico/burocratico? Sicuramente non i commercianti che, a quanto pare, saranno forse gli unici a pagarne le conseguenze e che, in questo momento di crisi e di grande difficoltà, dovrebbero avere l’Amministrazione Comunale al loro fianco e non contro.

Chiediamo una semplificazione radicale dei regolamenti comunali e delle incombenze burocratiche. Chiediamo che dopo aver ottenuto una firma di “via libera” per poter iniziare i lavori, non saltino fuori altri problemi o cavilli burocratici.

Esprimiamo la nostra solidarietà nei confronti dei cittadini, in questo caso specifico degli esercenti, i quali ogni giorno dovrebbero pretendere celerità e trasparenza dalle istituzioni che invece da anni rappresentano una palude inestricabile di leggi e regolamenti.

Forlì per le 5 stelle

Un commento all'articolo

  1. E’ vergognoso che ci si accanisca contro i mercanti che come si sà fanno una vita dura e in balia degli eventi atmosferici è legato il loro guadagno. Ora si chiedono ancora tasse o comunque soldi, ma mi chiedo se si usano gli stessi trattamenti anche per gli stranieri, cinesi ecc. Una domanda: ma questi stranieri sono soggetti a controlli? oppure con la solita scusa dell’incomprensione di linguaggio si chiudono spesso entrambe gli occhi? Invece di aumentare tasse e burocrazia, aumentino i controlli, quelli fatti seriamente !!!!

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