Il brutto pasticcio dell’annullamento dei documenti amministrativi dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese. Il Movimento 5 stelle accusa: “Incompetenza o malafede: restituiranno i premi?”

Tutti i documenti amministrativi dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese pubblicati nell’albo pretorio degli anni 2014 – 2015, cioè fin dal momento della sua nascita ad oggi, saranno di fatto annullati e sostituiti. A dichiararne la non validità conclamata è stata Anna Maria Galassi segretario della stessa Unione.
Il motivo? A spiegarne le ragioni sono, in una nota congiunta, il Movimento 5 stelle di Forlì e di Forlimpopoli che ricostruiscono i fatti: “visionando la determina n. 526/2015 abbiamo visto che la Galassi ha definito tutti i documenti amministrativi pubblicati negli ultimi 2 anni sull’albo pretorio dell’Ente come file sperimentali e determine parallele e quindi, implicitamente, non validi! E lei stessa ha accusato inoltre i propri dipendenti di aver firmato digitalmente i file con la sua chiave senza che ne fossero autorizzati! A nostro parere si tratta di un’incredibile anomalia, che potrebbe costituire un enorme illecito amministrativo. O quantomeno – aggiungono i pentastellati – dimostra la totale mancanza di controllo sull’ente da parte dei dirigenti, o forse sarebbe meglio dire del dirigente, poichè fino a pochi mesi fa la stessa Anna Maria Galassi era l’unica figura dirigenziale, e ancora oggi accentra a sé multiple posizioni chiave: segretario, dirigente ed economo dell’Unione. Inoltre, come se non bastasse, la Galassi riveste anche il ruolo di direttore dell’Asp San Vincenzo De’ Paoli per il territorio di Civitella di Romagna, Galeata, Premilcuore e Santa Sofia.
Ci chiediamo come sia stato possibile, nell’arco degli ultimi due anni, che nessuno tra chi riveste posizioni apicali  si sia mai accordo di niente. E vista questa ultima clamorosa scelta di annullare e sostituire due anni di atti amministrativi per incompetenza, ci chiediamo anche: annulleranno e restituiranno anche i premi di produttività dei dirigenti?”.
Anche perché, ricordiamo, mentre qualcuno fa e disfa con leggerezza sull’albo pretorio, assistiamo, ad esempio, ad una polizia municipale in rivolta, con gli agenti vessati da turni massacranti e straordinari non pagati, e  ai dipendenti del servizio informatica forzatamente trasferiti che denunciano un trattamento non equo.
“Una gestione da Repubblica delle banane, un mix di incompetenza, gestione arbitraria e uso delle risorse pubbliche e del personale degli enti locali che grida vendetta, se si pensa che l’Unione era nata per migliorare i servizi e diminuire i costi. Un’ulteriore prova di quale involuzione stia attraversando il Pd da troppo tempo ormai al governo in questo territorio”: conclude il comunicato stampa congiunto del Movimento 5 stelle di Forlì e di Forlimpopoli.

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