Dal centro alle periferie regna totale l’abbandono delle aree verdi: dopo il Parco della Resistenza lasciato nel degrado ecco il Parco delle Stagioni “regalato” a tossici e vandali! Col M5S queste oasi cittadine torneranno a vivere

castello transennatoDal centro, alle periferie è tutto un susseguirsi di parchi degradati, sporchi, abbandonati: vero e proprio emblema del disinteresse dell’amministrazione Drei per la città. E tutto questo nonostante, da tempo, segnaliamo, anche pubblicamente, sul nostro profilo facebook oltre che direttamente al Comune, visto il poco spazio che ci dedicano i giornali locali, questo stato di cose. Così, dopo la denuncia dello scorso novembre sullo stato di abbandono in cui versa il parco della Resistenza, in pieno centro storico, eccone prontamente un’altra. Stavolta relativa al degrado in cui si trova il parco delle Stagioni di via Curiel, nel quartiere Ca’ Ossi.

A lanciarla è il nostro attivista Eugenio Cirincione, che, dopo aver ricevuto varie segnalazioni da parte di forlivesi irritati e sfiduciati, nei giorni scorsi ha effettuato diversi sopralluoghi all’interno dell’oasi verde riscontrando parecchie criticità che, anche in questo caso, come M5S, abbiamo provveduto a segnalare al Comune.

Ma quello che più rattrista ed indigna di questa situazione è constatare come un vero e proprio centro di aggregazione per cittadini di tutte le età, nonché spazio per l’organizzazione di eventi, si sia trasformato, per il menefreghismo di chi amministra la città, in luogo di ritrovo per tossicodipendenti e vandali di ogni risma. Serrature dei cancelli d’ingresso forzate, reti di recinzione bucate da chi penetra all’interno di notte, sono il risultato di mesi e mesi di abbandono. Eppure basterebbe poco, sarebbe sufficiente incaricare un custode di occuparsi dell’apertura e chiusura dei cancelli, e magari anche del controllo dell’area.

Entrando, ad esempio, dall’ingresso che si affaccia su via Curiel si può notare le condizioni di degrado del “castello” giochi, una volta luogo di ritrovo per bambini e genitori. Tra l’altro unica struttura ludica presente nel parco visto che le altre sono inagibili o inutilizzabili, come nel caso dell’unica altalena, da tempo senza sedili.
Senza parlare poi del “percorso vita”, ormai dismesso, di cui restano solo alcuni “relitti” in legno a seguito della distruzione di numerose “tappe”, e quelle poche ancora rimaste sono traballanti e pericolose. Ma non finisce qui. Il campo da bocce è talmente malridotto da somigliare più ad un campo di patate. Nel corso delle loro scorribande i vandali non hanno risparmiato nemmeno il gazebo rimasto senza pareti in legno e senza luce al neon e con l’impianto elettrico penzolante.

Delle varie fontane ne è rimasta attiva solo una, le altre hanno le tubature distrutte. In cattivo stato anche lo sgambatoio per cani, senza acqua, e che in passato è stato teatro di ferimenti per qualche amico a quattro zampe sui recinti non correttamente manutenuti: nemmeno le proteste e le segnalazioni dei proprietari sono servite a convincere il Comune a risolvere il problema costringendo i cittadini al “fai da te” per tamponare il problema con rimedi di fortuna.

Insomma, ci manca solo che, a causa dell’incuria, si staccassero dei rami degli alberi e finissero addosso a qualche malcapitato. Ebbene, sì: è accaduto anche questo. Tempo fa un ramo di grosse dimensioni di un pioppo, che non era stato opportunamente potato, è precipitato sfiorando una persona che si trovava seduta su una panchina.

Una cosa, comunque, è certa: se i forlivesi ci daranno fiducia alle elezioni comunali sarà nostra cura evitare che i parchi e le aree verdi, sia in centro che in periferia, vengano dimenticate ed abbandonate dall’amministrazione comunale. Come, purtroppo, è successo fino ad oggi.

Movimento 5 Stelle di Forlì

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