Comune di Forlì a rischio commissariamento per le omissioni di un dirigente? La Giunta attua misure tardive e insufficienti!

Alessandro La Forgia, dirigente del Servizio Affari Generali e Risorse Umane del Comune di Forlì, responsabile – fra l’altro – dell’Unità Legale e Contenzioso e dell’Avvocatura Comunale, è stato sospeso dal ruolo di vicesegretario comunale.

La sua condotta nel corso di una commissione consiliare è finita nel mirino degli assessori Zanetti e Briccolani, che gli hanno rimproverato di non aver effettuato la ricognizione annuale sui debiti maturati, e il non essersi accorto che si era accumulato negli anni un debito fuori bilancio di ben un milione e 429mila euro. Una cifra che s’è composta sommando le spese legali e le parcelle emesse dagli avvocati esterni a cui l’ente si era affidato, e che potrebbe causare un sostanzioso danno erariale.

Il Comune s’è già mosso inviando gli atti alla procura della Corte dei conti e annuncia di voler condurre un’istruttoria interna e una verifica da affidare ad un ente terzo (magari la Regione) per accertare la congruità degli incarichi affidati e e degli onorari presentati dagli avvocati esterni.

“Ed è quanto ci aspettiamo di conoscere anche noi, visto che lo stesso La Forgia ha detto di “non potersi esimere dalla responsabilità formale del debito fuori bilancio”. Vorremmo proprio sapere con quale criterio abbia selezionato gli avvocati e come sia stato possibile non vigilare e non segnalare per tempo i costi all’amministrazione che lievitavano a cifre che oggi non possono non farci sollevare dubbi sulla congruità. In particolare si parla di un debito di un milione e 93mila euro nei confronti di un solo avvocato, Di Giovanni dello Studio Pinza! Come è stato possibile non negoziare queste cifre? Perché non sono stati imposti agli avvocati esterni, come accade in Comuni limitrofi come Cesena, i minimi tariffari?”: sono le critiche e le domande che Simone Benini e Daniele Vergini, i due consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, pongono in una nota stampa anticipando che sul terreno dell’esposto alla Corte dei conti si stavano già muovendo e che l’azione di tutela annunciata dall’amministrazione comunale è comunque “tardiva e soprattutto non risolve il problema del dissesto economico che s’è venuto a creare”.

Tanto che, come hanno annunciato gli assessori Zanetti e Briccolani, il Comune si trova oggi in grave difficoltà economica perchè i soldi che dovranno eventualmente essere stanziati a copertura delle parcelle – ammesso che sia tutto legittimo – “servivano per coprire i costi delle emergenze ambientali come le nevicate”.

“Su questa vicenda siamo anche dell’idea che non ci troviamo di fronte ad un singolo dirigente eventualmente inadempiente. Esistono responsabilità soggettive, sì, ma riteniamo poco plausibile che nessuno all’interno della ‘macchina’ comunale si sia mai accorto del debito accumulato in anni di parcelle e affidamenti esterni”: insistono Simone Benini e Daniele Vergini.

I due consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, detto questo, tornano a criticare Alessandro La Forgia ricordando il ruolo che assunse nella questione della vicenda della rotazione a capogruppo dentro il M5S: “Negò questa nostra indicazione con una motivazione che noi rigettammo, a nostro parere ingerendo  negli affari interni ad una forza politica, e successivamente si oppose strenuamente (perchè?) alla nostra richiesta di accesso a Iride, il protocollo Informatico comunale che permette di visionare gli atti amministrativi. In lui abbiamo sempre trovato un ostacolo e un freno alla trasparenza con una tenacia per noi sospetta che andava al di là del ruolo. I provvedimenti presi nei suoi confronti in queste ore dal Comune ci sembrano insufficienti e, pur essendogli state sfilate le responsabilità dell’Unità Legale e del ruolo di vicesegretario comunale, a lui sono ancora ricondotte tante, troppe, mansioni dirigenziali chiave, come per esempio: Trasparenza, Risorse Umane, Affari Generali, Partecipazioni, Anagrafe e Stato Civile, Elettorale, Unità Amministrativa – Ambito Posizione Giuridica, l’unità Amministrativa – Ambito Sicurezza e Presenza sul Lavoro e l’Unità Contabile. Troppo potere concentrato su un solo dirigente che rischia, oggi, per le sue confessate (come riporta la stampa) responsabilità di mancata vigilanza, di far commissariare il Comune di Forlì. Ci prenderemo noi la responsabilità in ogni sede di vigilare e intervenire per correggere questa scandalosa anomalia poltico-amministrativa”: conclude la nota dei consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì, Simone Benini e Daniele Vergini.

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