Circo con animali esotici a Forlì: “Il sindaco dia seguito alle promesse fatte: controlli e sanzioni severe in caso di violazione delle norme”

animali-al-circoControlli serrati sulle condizioni di detenzioni degli animali e severe sanzioni ove mai venissero riscontrate inosservanze alle leggi ed ai regolamenti in vigore sulla pubblicità di pubblici spettacoli. Questo è quanto chiede il M5S di Forlì in occasione dell’imminente attendamento nella nostra città del Circo di Praga, circo che utilizza animali esotici come tigri e foche.
“Si chiede al sindaco ed alla giunta un atto di coerenza con il voto favorevole espresso l’anno scorso dall’amministrazione e da tutte le forze politiche in commissione comunale a favore della petizione, sottoscritta da più di 500 cittadini forlivesi, promossa dal gruppo facebook “la Forlì che dice no al circo con gli animali””.

“Pur nella piena consapevolezza che è attualmente impossibile con le leggi vigenti per un sindaco impedire attendamento di un circo nella propria città, interrogheremo Drei nella seduta del consiglio comunale di martedì 20 dicembre per sapere se intende applicare quanto si era stabilito in commissione ed essere nelle sue possibilità, ovvero: disporre controlli da parte di personale specializzato sulla salute degli animali del circo, nel rispetto della normativa “Cites”, e disporre un rigido controllo da parte della polizia municipale sulle eventuali affissioni abusive (ad esempio sui tronchi degli alberi) e volantinaggio non autorizzato, che spesso alcuni circhi mettono in atto”: anticipano Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del M5S.

Contestualmente, visto l’avvicinarsi del Capodanno, i pentastellati anche quest’anno chiedono: “Un’ordinanza comunale che vieti i botti sull’intero territorio cittadino, ed in particolare anche nell’area occupata dal circo, visto che in molti animali, dall’udito ben più sensibile di quello umano, rumori forti e improvvisi provocano paura e panico fino alla morte d’infarto. Il nostro auspicio è che questa restrizione possa essere estesa, oltre che al Capodanno, anche a tutto il periodo festivo e nelle ulteriori festività dell’anno, in particolare a quella di Halloween. Con sanzioni in grado di fungere da deterrente reale ed una adeguata pubblicizzazione preventiva delle regole alla cittadinanza”.

“Quanto è successo gli anni scorsi non promette bene, infatti queste ordinanze – sempre fatte dopo nostro sollecito – non sono mai state ampliate come avevamo richiesto ma addirittura ulteriormente ridotte: si è infatti passati dall’ordinanza del 2013 di Balzani, che prevedeva il divieto in tutte le strade e piazze fiancheggiate da edifici e in parchi e giardini pubblici dal 23 dicembre fino all’Epifania compresa, all’ordinanza del 2014 di Drei che limitava il divieto alla notte di capodanno e solo nel centro storico, trend negativo confermato dall’ordinanza 2015 che limitava ulteriormente il divieto solo a specifiche piazze/vie del centro storico”: ricordano i consiglieri Simone Benini e Daniele Vergini.

I due consiglieri comunali del M5S mettono alla prova il sindaco a tutela “del benessere dei nostri amici animali” prima di trarre un bilancio complessivo dell’attività dell’amministrazione comunale guidata dal Pd preso atto che fino ad oggi: “questa giunta s’è dimostrata in molteplici occasioni totalmente insensibile alla volontà dei cittadini”.

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