Avvisi di garanzia in Comune, ecco spiegato il “meccanismo perverso” dei compensi al CdA di Livia Tellus

In questo video che risale allo scorso aprile la spiegazione (dal min 9:39) del meccanismo perverso utilizzato come escamotage per garantire comunque i compensi al CdA di Livia Tellus nonostante la legge lo impedisca.

La questione, che ha monopolizzato gran parte delle assemblee e dei consigli di amministrazione della Holding finanziaria, ha trovato una soluzione “fantasiosa” che prevedeva si una riduzione delle indennità del 20% come previsto dalla Legge, ma al sig. Marzocchi sarebbe stata corrisposta retroattivamente anche una indennità di 24.000 euro annui come amministratore di Forlì Città Solare (e già questo sarebbe in contrasto con quanto scritto nel verbale dell’assemblea di livia tellus del 24/2/2016 dove era scritto che la carica sarebbe stata assunta a titolo gratuito), ma oltre a questo si intendeva assegnare, pare contro il parere degli organi di revisione della holding e del comune, anche una indennità di risultato di 32.000 sempre per FCS e apparentemente in modo retroattivo, e non si comprende a quale titolo e per quali risultati visto che FCS si presentava in aprile addirittura con un budget negativo… Noi già in aprile avevamo ritenuto questa indennità di risultato irregolare e inopportuna, cosa che avevamo esplicitato anche in Consiglio. Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di come Livia Tellus sia una creatura che è sfuggita al controllo di consiglio e dirigenti comunali, e dove le decisioni vengono prese da pochi, spesso in contrasto con gli indirizzi stabiliti da organi politici come il consiglio comunale.

 

Revoca dell’incarico alla segretaria comunale, ma fino al giorno prima il Sindaco l’aveva “promossa” a pieni voti

Lascia veramente allibiti la velocità con la quale Sindaco e Giunta abbiano “scaricato” la segretaria comunale Lia Piraccini… noi del 5 Stelle non siamo certamente i difensori d’ufficio della Segretaria, e più volte siamo stati in disaccordo e lo abbiamo esternato, ma allo stesso tempo non crediamo nelle “coincidenze”: che questo cambio di rotta avvenga subito dopo la deflagrazione della vicenda, da noi sollevata, dei gettoni di presenza illegittimamente erogati ha veramente dell’incredibile! Soprattutto dopo le pressioni fatte dal livello politico, al limite dell’intimidazione per evitare il recupero delle somme dai consiglieri, che potete ascoltare negli audio che riproponiamo di seguito.

Che si tratti di cambio di rotta improvviso è dimostrato dagli atti, ricordiamo infatti che la Segretaria era stata nominata proprio dal sindaco Drei che e fino a pochi mesi fa l’aveva sempre “promossa” a pieni voti, come confermato anche dalle valutazioni sempre estremamente positive date alla dirigente, parliamo di valutazioni da 77/100, 84/100, ecc presenti nei documenti ufficiali del comune. Valutazioni che hanno sempre garantito alla Piraccini una maggiorazione di retribuzione di posizione sempre vicina al valore massimo.

Da qui la domanda: fino a che punto è responsabile solo la Piraccini? E si sta forse tentando di scaricare tutte le colpe su un’unica persona, per salvare un “sistema” marcio che invece sta a monte di tutto? Speriamo che gli inquirenti facciano luce a pieno su tutte queste vicende!

 

Resoconto Consiglio Comunale n°95 del 14 novembre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU CONTINUITA’ SERVIZIO BILANCIO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

è intervenuto il consigliere Benini

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU DEGRADO PARCO GIOCHI DI VIA VELITI NAPOLEONICI [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

è intervenuto il consigliere Benini

DELIBERA SU VARIANTE URBANISTICA VIALE ROMA
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

MOZIONE CONTRO AZZARDOPATIA [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

sono intervenuti il consiglieri Vergini e Benini

INTERVISTA A FINE CONSIGLIO

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°94 del 31 ottobre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU CENSIMENTO LUOGHI SENSIBILI DISTANZE MINIME DA SALE SLOT [scarica testo]
la risposta è stata soddisfacente

è intervenuto il consigliere Benini

DELIBERA SU REGOLAMENTO BENI COMUNI
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

MOZIONE M5S SU DESTINAZIONE PROVENTI RECUPERO GETTONI A FONDO SPESA CORRENTE SCUOLE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

MOZIONE M5S SU GARANTE DEI DETENUTI [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

ODG MDP SU LEGALIZZAZIONE CANNABIS [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

INTERVISTA A FINE CONSIGLIO

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

MoVimento in ascolto, il prossimo appuntamento dell’assemblea itinerante 5 Stelle sarà al quartiere San Pietro e tratterà il degrado di Corso Mazzini

Continuano le assemblee itineranti del M5S Forlì nei quartieri cittadini. Dopo gli affollati incontri dei quartieri Musicisti Grandi Italiani e Malmissole il prossimo appuntamento sarà con gli abitanti del quartiere San Pietro, giovedì 26 ottobre 2017, alle ore 21:00 nella sala in via Bonali 60, a Forlì.

Fra i temi trattati ci sarà anche la situazione di Corso Mazzini che, come numerose altre vie del centro, versa in una condizione di abbandono, causato dall’immobilismo dell’Amministrazione che, invece di mettere in atto iniziative concrete per rivitalizzarlo, si limita ad annunci sul centro storico con idee calate dall’alto e scelte da pochi. Il nostro approccio al contrario parte dalle proposte dei cittadini, valuteremo assieme ad abitanti e negozianti del Corso una proposta contenente azioni concrete da mettere in atto come la necessità del rifacimento del piano stradale, il rinnovamento dell’arredo urbano, la pulizia ad intervalli regolari dei marciapiedi, la posizione ottimale delle telecamere ZTL, e tanto altro.

Con queste serate aperte a tutti i cittadini ed anche ovviamente ai rappresentanti dei quartieri il MoVimento 5 Stelle di Forlì vuole entrare maggiormente in contatto con le realtà che compongono il tessuto socio-economico della città, a partire dalle aree che presentano maggiori criticità, al fine di ascoltare le problematiche e le proposte che liberamente i cittadini vorranno portare all’attenzione dell’opinione pubblica.

Raccolte le opinioni emerse nell’incontro i consiglieri comunali “pentastellati” Daniele Vergini e Simone Benini – che saranno presenti alla serata – si faranno carico di portare in Municipio gli argomenti cari ai cittadini, spesso dimenticati dai partiti tradizionali e da chi amministra la città.

mia-san-pietro

 

Resoconto Consiglio Comunale n°92 del 18 ottobre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA LINEE GUIDA CENTRO STORICO
voto M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Simone Benini

DELIBERA SU FINANZIAMENTO SOCIETA’ “IN HOUSE” ALEA AMBIENTE
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Simone Benini

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Resoconto Consiglio Comunale n°91 del 10 ottobre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU NUOVO FOCOLAIO CONIGLI DEL PARCO [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU RETROMARCIA RESTITUZIONE GETTONI [scarica testo] E SEGUENTE DIBATTITO
la risposta è stata non soddisfacente

DELIBERA SU ESENZIONE COSAP CASE DELL’ACQUA
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

PETIZIONE ESTENSIONE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE PIEVEQUINTA/CASERMA/CASEMURATE [scarica testo]
rinviata

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Gettoni illegittimi, incredibile “coincidenza”: dopo la richiesta di dimissioni il Segretario Generale si mette in aspettativa per 2 anni!

La vicenda dei gettoni illegittimamente erogati ai capigruppo continua a riservare colpi di scena: “Abbiamo appreso, con molto stupore, che la Segretaria Generale del Comune di Forlì Lia Piraccini si è congedata con effetto immediato mettendosi in aspettativa per circa due anni, per la precisione fino al 30 giugno 2019. Non si tratta di dimissioni ma comunque di una incredibile ‘uscita di scena’… vista la curiosa coincidenza temporale fra questa decisione e le pesanti accuse che quasi tutte le forze politiche le avevano rivolto, a seguito dell’invio delle lettere di messa in mora per il recupero dei gettoni indebitamente erogati per una cifra totale di circa 96.000 euro”, si legge in una nota di Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“Solo pochi giorni fa avevamo reso note le frasi, al limite dell’intimidazione, proferite durante l’ultima conferenza dei capigruppo da parte di quasi tutti gli esponenti politici presenti; fra le più pesanti quelle del consigliere di maggioranza Mario Peruzzini (dovrebbe restituire circa 3.250 euro) che nel chiedere le dimissioni della dirigente ha affermato “chiederemo le sue dimissioni, tutti i miei sforzi saranno perchè andrò a verificare dirigente per dirigente chi ha messo i pareri e chiederò i danni anche di quello che è stata la gogna mediatica”. Sulla stessa linea anche Paola Casara del centro destra (dovrebbe restituire circa 9.500 euro) che, rivolta alla segretaria, ha detto: “se io faccio un’azione legale io non la faccio contro il comune, la faccio contro di lei”: frasi pesantissime proferite in una riunione a porte chiuse ma con audio registrato e quindi inconfutabili, alle quali ha fatto eco anche il vicesindaco Lubiano Montaguti che ha “scaricato” definitivamente la dirigente dicendo “in nessun modo il sindaco o la giunta ha approvato o autorizzato l’invio di questa lettera (di messa in mora ndr) e tantomeno il rilascio di dichiarazioni a qualsivoglia titolo alla stampa locale”. A nulla sono servite le giustificazioni della Segretaria che asserisce di essere stata autorizzata dalla portavoce del sindaco Paola Francia ad esporre le questioni tecniche della vicenda alla stampa”.

“La vicenda ha veramente dell’incredibile e denota a nostro parere una inaccettabile invasione di campo del livello politico su quello amministrativo. Da parte nostra non potevamo fare i ‘Don Abbondio’ e intendiamo applicare a pieno quella trasparenza che abbiano promesso ai nostri elettori: cosa succederà ora? Il Comune porterà a termine il recupero come prescrive la Legge o si tenterà una retromarcia da ‘azzeccagarbugli’? I cittadini hanno il diritto di sapere se questi 96.000 saranno recuperati o meno. Ora la ‘patata bollente’ passa in mano al vice segretario Michele Pini, sulle spalle del quale ricadono, almeno temporaneamente, le non poche incombenze della Piraccini. Certamente l’improvvisa assenza della Segretaria non avrà un effetto positivo sul buon andamento dell’azione amministrativa.”, concludono i pentastellati

Aggiornamento ore 11:30:

Notiamo che alcuni consiglieri non vogliono “mollare l’osso” e continuano ad insistere a mezzo stampa che la restituzione dei gettoni non sarebbe prevista dalle Leggi. Tali consiglieri dimostrano una scarsa conoscenza delle norme ed anche uno scarso rispetto delle istituzioni.

Di seguito la spiegazione più semplice e sintetica possibile sul perchè i gettoni sono da restituire:

La definizione “gettoni illegittimi” deriva dal fatto che ai sensi dell’art. 82 comma 2 del D.Lgs. 267/2000, come confermato da vari pareri del Ministero dell’Interno e della Corte dei Conti e dell’Anci, è orientamento giuridico largamente prevalente che non sia possibile erogare gettoni di presenza per conferenza dei capigruppo e ufficio di presidenza, anche nel caso in cui esista un regolamento comunale che lo preveda ed anche nel caso in cui tali organi siano “parificati” a commissioni consiliari nello statuto, da qui la definizione sintetica “gettoni illegittimi” da noi utilizzata. Secondo il principio della gerarchia delle fonti dell’ordinamento giuridico italiano la norma di rango più alto (in questo caso il D.Lgs. 267/2000) annulla quella di rango inferiore; a differenza dell’abrogazione, l’annullamento produce effetti “ex tunc”, cioè retroattivi (da qui la necessità di recuperare nei limiti della prescrizione decennale), la norma annullata (in questo caso il passaggio del Regolamento Comunale che dispone l’erogazione dei suddetti gettoni) viene esclusa dall’ordinamento, come se non fosse mai esistita e perde qualsiasi effetto prodotto da essa. La nullità della norma sulla base della quale sono stati erogati gli emolumenti genera quello che tecnicamente si definisce un “indebito oggettivo”, normato dall’art. 2033 del Codice Civile che stabilisce che chi ha eseguito il pagamento ha tutto il diritto della “ripetizione dell’indebito” cioè di recuperare quanto erogato.

Invitiamo chi volesse approfondire a consultare il parere dell’Anci e quello dell’Avvocatura comunale.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°90 del 26 settembre 2017

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

BAGARRE SUI GETTONI ILLEGITTIMI FRA FORZA ITALIA E M5S

DELIBERE SU BILANCIO CONSOLIDATO E VARIAZIONI BILANCIO
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

DELIBERA SU VARIANTE URBANISTICA MARCEGAGLIA
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

DELIBERE SU PIANO RAZIONALIZZAZIONE PARTECIPATE E SCISSIONE ATR

voto M5S in consiglio: contrario
esito: approvata

INTERVISTA A FINE CONSIGLIO

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video