Il degrado degli impianti sportivi forlivesi e le proroghe “infinite” ai soliti noti

Il degrado di alcuni impianti sportivi della nostra città è evidente e sotto gli occhi di tutti, basti pensare alla Polisportiva Cava “Guido Monti”, ma la cosa che ci indigna maggiormente è come questo vada di pari passo con l’assenza di chiari bandi di gestione, e si vada avanti sempre di proroga in proroga. Il Monti ad esempio è in gestione alla UISP dal 2005 (14 anni!!!) con ben 7 proroghe di fila, le ultime in parola e “sulla fiducia”, e il tutto con un contributo alla gestione da parte del Comune di 60.500 annui. Un altro esempio è il “G.Casadei” di San Martino gestito sempre dallo stesso gestore dal 2006 (13 anni!!!) sempre senza aver fatto nessun bando, nessuna manifestazione d’interesse, nulla di nulla, ma decidendo di prorogarlo sulla fiducia fino al 2024 con una delibera di giunta di poche settimane fa, con un contributo annuo da parte del Comune di ben 62.500 euro più IVA a favore del gestore.

Questo modo di procedere a nostro parere rappresenta quanto c’è di più sbagliato nella gestione del mondo sportivo da parte di questa amministrazione. Il pensiero che sorge spontaneo non è tanto sul perché della “fiducia” del Comune verso questi soggetti, ma perchè ci sia una mancanza di fiducia nei confronti degli altri soggetti che invece avrebbero voluto e potuto partecipare ai bandi se solo il Comune gliene avesse dato la possibilità! E non reggono le scuse dell’amministrazione secondo le quali l’ufficio Sport sarebbe sotto organico e non riuscirebbe ad indire i bandi, questo non è un motivo sufficiente per fossilizzare la gestione degli impianti sportivi lasciandoli in mano agli stessi soggetti per quindici/vent’anni.

Noi del Movimento Cinque Stelle crediamo che anche a livello sportivo tutti debbano avere le stesse chance e “giocarsela ad armi pari” partecipando ai bandi regolarmente indetti dal Comune e che tutti gli impianti debbano avere un contributo da parte del Comune e non solo alcuni “amici” come invece è successo in passato. Solo con una vera concorrenza e parità di accesso alla gestione e uso degli impianti si otterrà un vero beneficio per tutti e un vero contrasto al degrado che inesorabilmente sta coinvolgendo molti impianti.

Uno dei punti più importanti del nostro Programma Sport è quello di incentivare tutti gli sport e di avere più attenzione per le società sportive che da anni lavorano duramente sul territorio e che fanno i salti mortali per riuscire a mandare avanti l’attività sportiva, è a loro che pensiamo quando parliamo di sport.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sullo Sport
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte:

 

Striscia la Notizia al mercato ortofrutticolo, dopo la nostra interrogazione sull’amianto nel parcheggio di via dei Gerolimini

Amianto in centro a Forlì, al mercato ortofrutticolo, nel parcheggio di via dei Gerolimini, dove viene smerciata gran parte della frutta e verdura del forlivese. La vicenda, sollevata dal sottoscritto e trattata con scarso rilievo dalla stampa locale circa un mese fa, è stata oggetto ieri dalla trasmissione Striscia la Notizia di Canale 5 (clicca per vedere il servizio), con una troupe che si è recata sul posto e ha intervistato l’oncologo Ruggero Ridolfi, che ha ricordato come le fibre di amianto siano pericolose e cancerogene e possano causare tumori. La situazione paradossale, che evidentemente ha attirato l’attenzione di una TV nazionale, è quella di un Comune che si dimentica per 4 anni di bonificare amianto su una struttura di sua proprietà situata in una zona densamente abitata! E si dimentica addirittura di apporre i cartelli obbligatori per legge per segnalare il pericolo e di fare le verifiche annuali che sarebbero previste! Una situazione inaccettabile che indigna profondamente vista anche la presenza di numerose scuole entro un raggio di 300m, ogni cittadino avrebbe diritto a sapere se compra il proprio cibo o porta i propri figli in un’area potenzialmente pericolosa. Ma, a quanto pare, per risvegliare politici e tecnici dal “torpore” ci voleva ancora una volta l’intervento del M5S, l’unica forza politica che fa quotidianamente gli interessi dei cittadini, non solo sotto campagna elettorale ma da sempre, il nostro impegno su questo fronte è sempre stato costante come quando abbiamo fatto rimuovere l’amianto nella ex cartiera del quartiere Romiti, o ancora quando abbiamo puntato i fari sull’amianto nel corridoio d’ingresso all’aula magna del liceo classico.

Vorrei poi ricordare al Comune di Forlì, che parla della necessità di fare una gara fra vari operatori per affidare i lavori di rimozione amianto di via Gerolimini entro giugno, che non serve un bando per affidare lavori per 30.000 euro come in questo caso… ma basterebbe un affido diretto, soprattutto se c’è una situazione di urgenza come questa.

Col M5S al governo della città ci sarà invece un deciso cambio di passo sull’amianto, di certo noi i cartelli di pericolo li metteremo e nel nostro programma sono previste tutta una serie di iniziative, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sull’Ambiente
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte:

 

Caso Dall’Olio, assolti i tecnici del comune ma resta ancora aperta l’indagine sui politici

Prendiamo atto della decisione del tribunale di Forlì di assolvere i due tecnici imputati per il caso Dall’Olio, il geometra parmense capogruppo Pd della città emiliana che ricevette un incarico dal Comune di Forlì che, nell’occasione, “dimenticò” di procedere come imporrebbe la normativa nazionale ed il regolamento dello stesso Comune. L’assoluzione, se da una parte smonta l’ipotesi accusatoria, dall’altra apre inquietanti interrogativi su quella delibera di Giunta che è e rimane irregolare, e sarà molto interessante leggere le motivazioni, perchè se i tecnici non hanno responsabilità penali, è molto probabile che saranno i politici ancora indagati (Giovannetti, Gardini e Creta) a doverne rispondere visto che, lo ricordiamo, la Procura forlivese ritiene di ravvedere elementi di colpevolezza nei loro confronti. Come ricorderete i due tecnici Visani e Bazzocchi erano stati rinviati a giudizio poichè, secondo l’accusa, erano loro le “personalità forti e autorevoli” che avevano indotto con pressioni (evidentemente illegittime) l’intera Giunta comunale forlivese a nominare il compagno di partito di Drei & co. che secondo il GIP Di Giorgio, in occasione dell’accoglimento della nostra opposizione all’archiviazione delle indagini, “invece avrebbe dovuto essere individuato dal dirigente dell’ufficio competente”. Ma se cade la teoria accusatoria di questo filone d’indagine allora è probabile che i politici non siano stati indotti da nessuno, ma abbiamo agito spontaneamente. Infatti come ricorderete nei mesi scorsi, per gli stessi fatti, sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini a 3 noti assessori della giunta uscente: Giovannetti, Creta e Gardini. L’assessore Giovannetti dichiarò al nostro attivista Alessandro Ruffilli che per quella nomina vi era la “manina” della politica locale, facendo nomi e cognomi, in particolare quello dell’assessore Gardini. Le dichiarazioni, che vennero registrate dal Ruffilli e depositate in Procura, si sommarono a quelle ricevute dal nostro candidato sindaco Daniele Vergini dall’assessore Creta che, nell’estate scorsa, gli ribadì il ruolo determinante della Gardini nella nomina dell’ex capogruppo PD di Parma a geologo di riferimento del Comune di Forlì in ordine ad un progetto finanziato dalla UE. E’ quindi molto probabile che ci saranno ulteriori sviluppi e, qualunque sarà l’epilogo di questa torbida vicenda, siamo orgogliosi di aver svolto, ancora una volta, il nostro ruolo di sentinelle della legalità, avendo fatto emergere vicende che altrimenti sarebbero passate come al solito sotto traccia. Se i cittadini forlivesi ci daranno fiducia alle elezioni di maggio vi possiamo garantire che finirà una volta per tutte l’epoca degli incarichi agli amici degli amici e l’unico faro dell’azione amministrativa sarà una vera e sana meritocrazia.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

 

I gettoni di presenza erogati ai capigruppo consiliari saranno recuperati dal Comune. Sconfitta la vecchia politica di Centrodestra e Pd. E’ una nostra vittoria!

L’ormai arcinota vicenda dei gettoni illegittimamente erogati ai capigruppo consiliari, da noi sollevata nel 2017 e che tenne banco in consiglio comunale e sui giornali fino a inizio 2018, pare giungere finalmente all’epilogo che noi auspicavamo: le cifre verranno interamente recuperate!

Nonostante destra e sinistra unite abbiano tentato in ogni modo di evitare la restituzione di questi compensi che non gli spettavano, oggi cade anche l’ultima barricata: la sospensione che fu attuata dal dirigente Michele Pini (succeduto alla ex segretaria Piraccini “destituita” dalla giunta), sospensione che aveva garantito ai politici “debitori” che non si sarebbe fatta alcuna azione giudiziale nei loro confronti in attesa di un pronunciamento della Corte dei Conti. Dopo circa un anno, non essendo arrivata nessuna risposta dalla magistratura contabile, Pini ha proceduto con formale atto di diffida e messa in mora chiedendo a tutti i debitori la restituzione delle cifre entro 30 giorni, riservandosi tutte le azioni necessarie per il recupero del credito. Esattamente quello che avevamo sempre chiesto noi, inascoltati, a causa delle pressioni della “vecchia politica” unita: Pd assieme a Forza Italia, Lega e tutto il resto del centrodestra.

Si tratta quindi indubbiamente di una nostra netta vittoria, due soli consiglieri di minoranza contro tutti gli altri sono stati in grado di imporre una linea di correttezza basata unicamente sul principio di legalità, trasparenza e rispetto delle normative: chi riveste cariche istituzionali deve dare il buon esempio e non ricevere trattamenti di favore. Non a caso al primo punto del nostro programma Pubblica Amministrazione c’è il recupero di tutti gli emolumenti elargiti indebitamente e l’eliminazione dei costi inutili della politica, compreso il dimezzamento dei costi dell’ufficio di gabinetto del sindaco. Solo con noi #ForlìRinasce

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sulla Pubblica Amministrazione
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte:

 

Azzardopatia da combattere con forza. Le leggi ci sono bisogna farle rispettare

Rispondo con piacere alle due associazioni forlivesi (Ag!Re e Balena Ludens/Legalità bene comune) che in questi giorni di campagna elettorale hanno puntato i fari sul fenomeno dell’ “azzardopatia” ormai dilagante anche nei nostri territori, chiedendo ai candidati sindaci di pronunciarsi.

Il M5S risponde coi fatti e con le varie azioni intraprese a livello regionale e le interrogazioni presentate negli ultimi 5 anni al Comune per chiedere azioni concrete di contrasto a questo fenomeno dilagante. Siamo stati noi, infatti, nel novembre 2017 a diffondere i dati allarmanti, ottenuti dall’Agenzia dei Monopoli, sui numero dell’azzardo nel nostro Comune scoprendo che sono più di 40 i milioni di euro persi al gioco a fronte di 145 milioni di “puntate” (dati relativi al 2016 ai quali va aggiunto pure tutto il gioco online). Già allora chiedevamo che il Comune si attivasse per contrastare il fenomeno in modo più serio, al di là degli annunci e dei numerosi regolamenti non attuati, rendendo realmente operative le delibere “no-slot-vlt”, senza temere ricorsi. Nel febbraio del 2018 abbiamo anche denunciando pubblicamente l’inaccettabile presenza di stand in cui si pubblicizzava il gioco d’azzardo nei padiglioni fieristici di Forlì, ma l’Amministrazione rimase inerte.

Con noi invece possiamo garantire che si cambierà decisamente passo, riteniamo che l’ “azzardopatia” vada fortemente e maggiormente contrastata perchè mette in ginocchio sia l’individuo che la società sotto diversi punti di vista: economico, sociale e sanitario. Non a caso abbiamo inserito questo argomento nel nostro programma elettorale al capitolo “Sanità”, impegnandoci ad applicare con “tolleranza zero” il rispetto di ordinanze e Leggi che disciplinano gli orari e la distanza minima ai luoghi sensibili, nonchè ad attuare controlli puntuali sulla scadenza dei contratti di gestione delle macchinette che non potranno più essere rinnovate. Parallelamente studieremo, anche per gli esercizi fuori dall’area di salvaguardia, incentivi per coloro che abbandoneranno definitivamente le slot. Ci impegnamo a farlo se i cittadini ci daranno fiducia alle elezioni del 26 maggio.

Daniele Vergini candidato sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sulla Sanità
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte:

 

A Forlì un’associazione accusata di fascismo. Minutillo (FdI) relatore assieme ad un leghista di Milano. Zattini tace per interessi elettorali?!

La preoccupazione sulla deriva di “ultradestra” a livello europeo espressa dal nostro vice premier Luigi Di Maio pare essersi concretizzata anche a livello locale: Fratelli d’Italia e la Lega infatti porteranno i “fascisti” nel dibattito politico forlivese. L’annuncio è apparso su Facebook con ora e data ma senza dire dove, se non un generico “a Forlì”. Tra i relatori, assieme ad esponenti di “Lealtà e Azione”, gruppo più volte accusato di apologia fascista, e Stefano Pavesi consigliere leghista di Milano con forti simpatie per l’estrema destra extra-parlamentare, c’è anche l’esponente locale di Fratelli D’Italia Francesco Minutillo, famoso per le sue uscite scomposte contro partigiani e addirittura contro il vescovo definito “catto-comunista”, ma anche per i suoi apprezzamenti allo “zietto Adolfo” (usò proprio questa definizione vezzeggiativa) nel 2016 nella trasmissione radiofonica La Zanzara di Giuseppe Cruciani.

A quanto pare il candidato di centrodestra Gian Luca Zattini, pur ostentando toni pacati e atteggiamenti da prima repubblica, per far numero non disdegna nemmeno i voti di formazioni politiche che fanno apertamente riferimento a esperienze dittatoriali, confermando ancora una volta una doppia faccia, come abbiamo già visto nell’ormai famoso video di Striscia la Notizia, dove davanti alla telecamera ha detto una cosa e dietro l’esatto opposto! Veramente incredibile cosa si faccia pur di arrivare alla poltrona, mettendo assieme accozzaglie elettorali dove convive incredibilmente chi si definisce Repubblicano assieme a coloro che che invece pare vogliano riportare il revisionismo storico ed il negazionismo nazista alla ribalta in una terra come la nostra che ha vissuto duramente, sulla pelle dei nostri nonni, il periodo del nazifascismo.

Ci teniamo a marcare la nostra differenza da tutto questo: il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze con estremisti per convenienza elettorale, e invitiamo i forlivesi a riflettere su questo prima di votare candidati sindaci che danno spazio anche a questi personaggi pur di acquisire consenso. Noi siamo diversi e ci presentiamo con un’unica e chiara lista composta dal numero massimo di candidati, e se i forlivesi ci daranno fiducia ponendoci alla guida della città dovremo rendere conto solo al nostro programma e non ad accordi con forze politiche discutibili.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

AGGIORNAMENTO DEL 10/4/2019:
Mi è giunta voce che Francesco Minutillo vuole querelarmi, non può che farmi piacere! Ma sono più che sereno: queste querele sono solo medaglie da appuntare al petto. Simbolo di una mia netta distanza dagli estremismi di qualsiasi tipo. Mentre invece altri con gli estremisti ci fanno addirittura le cene elettorali! E questo lo sanno tutti! Questa vicenda ha avuto inoltre anche l’inaspettato effetto di far mettere finalmente al Carlino il mio nome in un titolo di giornale (anche se piccolo piccolo), finalmente! A quanto pare per ottenere visibilità non basta essere l’unico candidato sindaco ad avere un programma e ad aver fatto atti concreti nei precedenti 5 anni di opposizione, ma ci voleva la querela.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

 

Operatore Alea che “mischia” i rifiuti, M5S: “Istituire una task force della polizia municipale che faccia controlli e introdurre un sistema premiale per i cittadini che segnalano”

La “polveriera” era pronta da tempo: la decisione del Pd e dei sindaci soci di Alea (compreso Zattini) di comprimere la transizione dal cassonetto al bidoncino in soli 6 mesi per motivi evidentemente elettorali, ha costretto la startup Alea all’impossibile, compreso, a quanto pare, l’avvalersi di personale non adeguatamente formato. E l’operatore beccato a “mischiare” i rifiuti raccolti, è la miccia perfetta per innescare nuove polemiche che il Centrodestra “doppia faccia” immancabilmente coglierà con Mezzacapo e Ragni contro Alea da una parte e il candidato sindaco Zattini dall’altra per il quale invece è sempre andato tutto bene. Ma questo è un copione già visto, quello che invece mi stupisce è vedere i massimi esponenti del Centrosinistra chiedere improvvisamente nuovi controlli e addirittura un ex sindaco che dice di non fidarsi di Alea! Dov’erano questi soloni quando ancora nel 2016 chiedavamo, con un emendamento al bilancio di previsione ovviamente bocciato, l’istituzione di una “task force” della polizia municipale adibita a controlli sulla raccolta dei rifiuti (gestiti all’epoca ancora da Hera)? Quella proposta vale ancora oggi più che mai per tamponare la situazione a dir poco problematica nella quale ci hanno messo questi politici incompetenti. A nostro parere inoltre è importante coinvolgere i cittadini nei controlli istituendo meccanismi premiali per chi segnala comportamenti scorretti sia di operatori che non fanno correttamente il proprio lavoro, che di altri cittadini in malafede che abbandonano rifiuti per strada.

Daniele Vergini Candidato Sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sull’Ambiente
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte:

 

Violenza di genere, proposte M5S: “Comune parte civile nei processi e prestiti senza interessi per donne in difficolta’ economica”

Il Comune di Forlì si costituirà parte civile nei processi che riguarderanno la violenza di genere per reati commessi sul territorio comunale, questa è la principale proposta del nostro programma elettorale sul tema della violenza di genere, lo faremo perchè riteniamo che delitti come questi costituiscano un danno morale arrecato non solo al singolo ma anche al Comune ed alla collettività. Ricordiamo che da uno studio condotto dall’Associazione Filo Donna, è emerso che a Forlì, su 1100 donne intervistate il 15,2% ha dichiarato di aver subìto inseguimenti, palpeggiamenti, avance sessuali esplicite e sgradite, addirittura ricatti, numeri non più tollerabili che necessitano di azioni concrete di contrasto. Inoltre, per migliorare il soccorso e l’assistenza socio sanitaria in ambito ospedaliero alle donne vittime di violenza, a partire dal triage, proporremo all’AUSL di creare un percorso mirato a queste tipologie di casi che necessitano oltre che di una tutela e riservatezza particolare, anche di essere trattati in tempi brevi per evitare l’eventuale ripensamento della vittima e il conseguente allontanamento.

ALTRI AIUTI A FAVORE DELLE DONNE
Per fornire una risposta efficace a protezione e sostegno delle vittime delle violenze di genere si implementerà anche una sezione dedicata sul sito del Comune con numeri di riferimento, orari e servizi prestati, nell’ottica di creare un riferimento attivo h 24. Dal punto di vista economico, promuoveremo poi un apposito fondo la cui gestione sarà disciplinata da convenzioni tra la Regione e gli Istituti di credito locali, al fine di erogare “prestiti sull’onore” per le vittime di violenza, che consistono in contributi da restituire secondo piani di rimborso concordati, senza interessi a carico del mutuatario, ai soggetti in situazione di temporanea difficoltà economica. Nel nostro programma Pari Opportunità per il governo della città abbiamo poi studiato anche proposte che aiuteranno concretamente a sostenere il mondo femminile nel lavoro: servono servizi anche innovativi come ad esempio gli “asili aziendali” semplificandone l’iter autorizzativo, per i quali proporremo progetti pilota ad esempio per i dipendenti comunali o per l’ospedale.

Daniele Vergini candidato sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sulle Pari Opportunità
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte:

 

Nuova tappa di “Movimento in Ascolto” l’assemblea itinerante del M5S tra i quartieri per raccogliere i problemi dei cittadini appuntamento per giovedì 28 marzo con San Martino, Vecchiazzano, Carpena, Grisignano, Magliano

In mezzo alla gente, tra i problemi dei cittadini. E’ questo “Movimento in Ascolto”, l’assemblea itinerante del M5S di Forlì all’interno dei quartieri, nata per dare voce a chi abita luoghi troppo spesso dimenticati dai partiti e dalle istituzioni locali.

Nuovo appuntamento, giovedì 28 marzo, alle ore 21:00, al Polisportivo Marabini Sammartinese di viale dell’Appennino 498. Il candidato sindaco Daniele Vergini e il consigliere comunale Simone Benini incontreranno i cittadini dei quartieri San Martino in Strada, Vecchiazzano, Carpena, Grisignano, Magliano.

Vergini e Benini illustreranno le proposte contenute del Programma del M5S per le elezioni comunali di maggio e l’opposizione fatta in consiglio comunale negli ultimi 5 anni. Nel corso della serata gli abitanti potranno anche segnalare tutte le criticità presenti nel loro quartiere.

L’obiettivo del M5S è quello di far “Rinascere Forlì” e riportarla a quel ruolo di “Città territorio” che aveva fino a qualche anno fa quando era riconosciuta come il vero capoluogo della Romagna.

Segnaliamo anche il prossimo appuntamento già fissato del nostro tour nei quartieri: venerdì 12 aprile ore 20:30 alla sala Arci Ballo di viale dell’Appennino 638, per il quartiere San Lorenzo in Noceto.

 

Denuncia del M5S: amianto al mercato ortofrutticolo dove viene smerciata gran parte della frutta e verdura del forlivese

Mentre le altre forze politiche da settimane hanno attivato la macchina della propaganda pre-elettorale con l’ausilio di agenzie di comunicazione ben pagate, il M5S continua ad occuparsi di problemi reali ed è sempre sul territorio per difendere i cittadini. Ci è stato segnalato che in via dei Gerolimini, in un’area densamente abitata nei pressi del mercato ortofrutticolo, c’è un parcheggio pubblico con una tettoia di proprietà del Comune con lastre contenenti amianto molto deteriorate. E nonostante diverse segnalazioni all’amministrazione la rimozione sarebbe sempre stata rinviata per anni. Inoltre, come se non bastasse, sotto quella tettoia sostano pure i veicoli che trasportano i prodotti all’interno del mercato e spesso per molte ore cassette contenenti frutta e verdura destinate alla vendita vengono accatastate proprio lì.
I documenti con la valutazione dei rischi agli atti in comune prescrivevano che la tettoia dovesse essere rimossa almeno da un anno “vista la presenza di numerose scuole entro un raggio di 300m e dell’elevato afflusso di persone che giornalmente usufruiscono del parcheggio”, eppure ad oggi è ancora lì e non si vede traccia nemmeno dei cartelli obbligatori per legge per indicare il pericolo!

Una mancanza di attenzione inaccettabile riguardo ai pericoli dell’amianto, che si aggiunge alle tante da noi segnalate in questi anni. Se i forlivesi, col voto di maggio, decideranno di mandarci alla guida della città una delle nostre priorità sarà proprio quella di una maggiore attenzione al rischio amianto. Abbiamo in programma tutta una serie di iniziative, a partire da un’informazione capillare alla cittadinanza sui pericoli e rischi per la salute connessi all’amianto. Fino ad arrivare ad una mappatura aerea tramite droni di tutto il territorio comunale, e il reperimento di appositi fondi europei per agevolare le bonifiche, anche a privati. Le soluzioni per affrontare la piaga dell’amianto esistono e anche le risorse economiche, quello che è mancato all’attuale amministrazione è la volontà e la capacità politica di farlo.

Daniele Vergini, candidato sindaco M5S Forlì

Per visionare il nostro programma completo sull’Ambiente
accedi alla pagina del programma Amministrative 2019
volantino con le principali proposte: