Blitz antidemocratico della Giunta Errani sul Piano Rifiuti

La notizia che il nuovo piano regionale dei rifiuti approvato dalla Regione consentirà al nostro inceneritore di bruciare rifiuti da fuori regione, non ci sorprende.
Un piano regionale che è stato vergognosamente approvato senza alcuna discussione in Consiglio e nell’apposita Commissione, e che testimonia l’ennesimo colpo di mano della Giunta Regionale, che pur di mantenere in vita gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna non esita a mettere in silenzio le opposizioni come la dimissionata Sabrina Freda (assessore all’Ambiente regionale), rea di aver pubblicamente dichiarato che in regione nel 2020 sarebbero sufficienti solo 2-3 impianti contro gli 8 attualmente presenti.
Il forte legame politico-economico tra Hera spa e il PD regionale era stato uno dei motivi che aveva messo in rotta di collisione il sindaco Roberto Balzani con il suo partito.La linea del candidato alle primarie Davide Drei, che ha annunciato il progetto di un futuro spegnimento dell’inceneritore, è stata sconfessata proprio dal suo presidente regionale Errani che, fregandosene di qualunque opinione contraria, và avanti nel suo progetto di smaltimento dei rifiuti facendo di Forlì la capitale italiana dell’incenerimento pubblico e privato.
Tiziano Alessandrini, fortemente inserito nell’olimpo del PD regionale, (suoi sponsor sono i pro-inceneritori Nadia Masini e Franco Rusticali) non si è espresso per la chiusura dell’inceneritore ma anzi ha parlato di ripristino del patto di sindacato con Hera.
C’è da credere che se, come probabile, sarà lui il candidato vincente alle primarie, anche il PD forlivese ripiomberà indietro di 20 anni nei rapporti con le partecipate e gli interessi occulti delle s.p.a.
Viste le contraddizioni e le spaccature interne della sinistra, e l’incognita di una destra ancora in alto mare ed in crisi di identità, i cittadini hanno nel Movimento 5 Stelle l’unica forza politica che, essendo slegata da tutti i poteri forti, ha la credibilità di mantenere una linea politica chiara, trasparente e volta al solo vero, esclusivo interesse dei cittadini.
La Regione Emilia Romagna, e gli enti pubblici, dovrebbero occuparsi della pianificazione dei rifiuti urbani facendo i veri interessi della collettività invece di garantire il profitto a Hera ed Iren, società private con quote pubbliche in cui siedono molti personaggi legati alle amministrazioni locali scelti per lo più in base alla propria appartenenza di partito piuttosto che alle proprie competenze.
Per questo siamo pronti ad azioni di protesta insieme a tutti i cittadini forlivesi favorevoli al solo ed unico incenerimento possibile; quello degli affari sporchi in Regione.

Movimento 5 Stelle Forlì

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