Avvilenti conferme dall’Unione dei Comuni! Il M5S informa i cittadini!

Lunedì 21 luglio si è svolta la prima seduta del Consiglio dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, cui partecipano di diritto anche due consiglieri M5S, in rappresentanza di Forlì e Forlimpopoli.

Il M5S, come già dichiarato durante la campagna elettorale, ritenendolo inutile duplicazione di quelli già esistenti, è decisamente contrario a questo nuovo organismo politico/burocratico che, anziché ridurre i costi e migliorare i servizi, comporterà un aumento di burocrazia e poltrone.
In questo periodo storico dove la tendenza è ridurre gli enti territoriali, tendendo per esempio all’eliminazione delle Province (senza poi farlo veramente!), non ha infatti alcun senso crearne di nuovi, visto che la gestione associata che dovrebbe portare a razionalizzazioni, risparmi e nuove economie di scala, può essere realizzata attraverso più semplici convenzioni ad hoc tra Comuni (eventualmente revocabili in caso di accertato malfunzionamento). La creazione di un ulteriore Ente locale non porta, infatti, a migliorare funzioni e servizi, ma piuttosto ad aumentare costi e tempi della burocrazia, a creare confusione, a ridurre le responsabilità, ad aumentare e nascondere meglio gli sprechi, e, in sostanza, a prendere in giro i cittadini.

Durante questa prima seduta i consiglieri M5S hanno assistito sgomenti, ad uno spettacolo di totale disinteresse di una gran parte dell’assemblea, con alcuni Sindaci che erano troppo impegnati a masticare chewing gum o a “smanettare” con i loro smartphone, per trovare il tempo di partecipare alle votazioni, fino al punto in cui un consigliere della maggioranza ha dichiarato che si stava perdendo tempo e, poiché era quasi mezzanotte, lui voleva andarsene a casa (parole testuali: “se si continua così, si fa notte, io non ci vengo più anche perché nessuno prende il gettone di presenza”… parole che si commentano da sole!!)

Il consigliere M5S di Forlimpopoli, Basciani, ha cercato invano di proporre alcune importanti modifiche al documento sulle “linee guida per nomine/assegnazioni incarichi dei rappresentanti l’Unione presso Enti, Aziende, Istituzioni”; ha proposto che la nomina sia vincolata all’accettazione della Carta di Pisa contro la corruzione, che non sia possibile nominare soggetti con condanne penali definitive (anche senza specifica interdizione perpetua dai pubblici uffici) e che la assegnazione/revoca degli incarichi sia facoltà assegnata a tutto il Consiglio e non al solo Presidente.

Nell’indifferenza generale della maggioranza dei presenti, le richieste non sono state nemmeno messe in votazione, senza comunicarne le motivazioni… semplicemente ignorandole!
Lo stesso atteggiamento indifferente è stato tenuto anche nei confronti del consigliere di un piccolo Comune (Portico e San Benedetto) che si sentiva poco considerato e che poneva il problema di come i suoi cittadini fossero più bisognosi di immediato/reale aiuto rispetto a quelli di Comuni più grandi e ricchi.

E’ stato inoltre richiesto più volte di definire chiaramente quali siano gli obiettivi principali dell’Unione, in che modo li si intenda perseguire e che cosa accadrà se alla Provincia, come sembra, non saranno sottratte le attuali competenze; l’unica risposta che siamo riusciti ad ottenere è stata “Voi siete capaci soltanto di fare polemica sul web”!

Lo scopo di questo nuovo Ente ci pare quindi chiaro: portare in Consiglio decisioni già preconfezionate dalla Giunta dei Sindaci al fine unico di farle votare, ratificare e legittimare politicamente… senza alcun reale confronto!

MoVimento 5 Stelle Forlì

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