Amianto a Forlì, cosa stanno facendo Comune e Provincia?

Circa tre settimane fa abbiamo inviato a Comune e Provincia una interrogazione scritta per capire quali azioni avessero intrapreso per cercare di risolvere il problema dell’amianto a Forlì; in particolare abbiamo chiesto informazioni su questi argomenti:

1) Quali sono gli interventi di bonifica previsti per il nostro comune e le relative tempistiche

2) Se è previsto anche un piano di smaltimento per le strutture in cemento amianto della rete idrica (nella nostra città ci sono 230 km di condotte in amianto)

3) Se sono stati usati bene gli incentivi passati e se è stata fatta domanda per i fondi previsti dal “Decreto del Fare” (per la ristrutturazione e messa in sicurezza degli istituti scolastici, con particolare riferimento alla rimozione di amianto)

4) Se gli interventi previsti per gli istituti scolastici prevedono anche il ripristino delle classi meno numerose (limite di legge massimo 26 persone, come da D.M. 26/08/92)

5) Se gli interventi previsti per gli istituti scolastici prevedono anche miglioramenti energetici ed in particolare sismici, visto che la maggioranza delle scuole presenti nel nostro territorio sono antecedenti alla normativa sismica

Scarica la nostra richiesta indirizzata a Comune e Provincia

Per il momento, dal Comune ancora nessuna risposta, mentre dalla Provincia ne abbiamo ricevuta una molto parziale, relativa solo al punto 3, con il semplice invio di una delibera (scarica) dalla quale si evince che:

1) Il finanziamento previsto dal “Decreto del Fare” è stato richiesto e che per l’intera provincia di Forlì-Cesena ammonta a 700.000 euro, di cui però solo circa 240.000 destinati a Forlì (nello specifico all’ITAS Saffi-Alberti per un non meglio specificato “adeguamento normativo”…)

2) I tempi per ottenere questi pochi fondi sono strettissimi… la seguente frase in delibera è emblematica: “il mancato affidamento dei lavori degli interventi ammessi entro il 28 febbraio 2014 comporta la revoca del finanziamento stesso”. Speriamo quindi che ci siano già progetti in corso perchè, in caso contrario, non ci sarebbe il tempo materiale per stilare capitolati dettagliati, realizzando lavori parziali e mal fatti e/o incorrendo in costi di variante esorbitanti… quindi un ennesimo rischio di “nulla di fatto” e/o “sperpero di denaro pubblico”.

Nella “speranza” di un risposta più esauriente dal Comune, per il momento possiamo dire che non siamo affatto soddisfatti dei riscontri fin qui ottenuti perchè molti dei nostri quesiti sono rimasti senza risposta. Siamo certi che contro l’amianto si possa e si debba fare di più!

Approfittiamo per informarvi che stiamo organizzando un incontro sul tema amianto per il giorno 6 dicembre, a brevissimo forniremo ulteriori dettagli.

Forlì per le 5 Stelle

Aggiornamento del 2/12/2013: Abbiamo ricevuto da ARPA un documento relativo alla mappatura dell’amianto

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