Abbattimento degli alberi di corso Diaz: replica alla nota del Comune

Il Movimento 5 stelle Forlì replica a Rosanna Gardella, dirigente del Servizio Contratti Gare Logistica del Comune di Forlì, che in merito alle vicenda del progetto di abbattimento dei bagolari di corso Diaz ha bollato le recenti critiche mosse dai pentastellati all’amministrazione Drei come “notizie che non rispondono a verità”.
“Diffidiamo ufficialmente chiunque, fra tecnici e amministratori del Comune, dal sostenere queste accuse, visto che nel comunicato da noi inviato ai mass media si elencavano fatti incontrovertibili e si discuteva soltanto dell’opportunità politica del continuare a sostenere un progetto nonostante le ripercussioni riportate dalle notizie di stampa: l’inchiesta della magistratura che aveva portato all’indagine di due dipendenti comunali e un imprenditore privato della ditta che doveva eseguire i lavori dell’abbattimento dei filari di viale Bolognesi e il più recente caso del Consorzio cesenate Formula Ambiente, vincitore del bando per il restyling di corso Diaz, che era in qualche modo collegata alla coop “29 Giugno” di Salvatore Buzzi, l’uomo che insieme a Carminati avrebbe gestito la rete fuorilegge degli appalti a Roma, colui che la Procura di Roma ad indagini ancora in corso e foriere di nuovi sviluppi considera il perno del sistema corruttivo ‘Mafia Capitale’. Di questo abbiamo parlato, non di altro; spiegando anche che non volevamo muovere facili allusioni o illazioni, ma soltanto attenerci a fatti di cronaca”: scrivono in una nota Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì.
I due esponenti locali del movimento guidato a livello nazionale da Beppe Grillo aggiungono che: “Prendiamo anche atto che le spiegazioni profuse nel comunicato del Comune da Rosanna Gardella confermano le nostre affermazioni fornite, correttamente e con spirito di trasparenza, all’opinione pubblica nel nostro precedente comunicato: di 6 imprese invitate 5 hanno prodotto un’offerta di ribasso e il miglior prezzo è stato del Consorzio Formula Ambiente di Cesena che ha presentato una cifra del 3,13% inferiore dei lavori, un ribasso – lo ribadiamo, perché tale si deve considerare – davvero esiguo”. I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini concludono la nota dicendosi: “Dispiaciuti che la Giunta comunale che sta sostenendo il progetto in ogni sede non abbia mostrato il coraggio, che migliaia di cittadini firmatari di una petizione in difesa degli alberi di corso Diaz richiedono e meritano, di elencare le motivazioni politiche e non tecniche che la spingono, nonostante tutto, ad andare avanti in questo progetto che, in un modo o nell’altro, la precedente amministrazione era stata costretta a mettere nel cassetto! E chiediamo che questa Giunta ci spieghi una volta e per tutte quale sia il motivo che la spinge ad eradicare alberi sani in barba al principio che si può abbattere soltanto se c’è rischio l’incolumità dei cittadini”: concludono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì Daniele Vergini e Simone Benini.

4 commenti all'articolo

  1. Capannone sito al n° civico 4 di via Karlsruhe, con davanti una abitazione

  2. Io vorrei tanto sapere cosa viene celato in quel capannone a fianco, di proprietà privata, per il quale ho sentito spesso parlare?

  3. Aggiungo che nel periodo in cui ho svolto il Tirocinio è avvenuta una verifica (dalla Regione, se non erro) ma con preavviso, il quale ha dato la possibilità (come spesso accade) di fare apparire tutto a posto , anche se sicuramente era solo una formalita. Addirittura è stato effettuato il taglio dell’erba,poi sparsa per coprire alcune anomalie, tipo “tombini in cemento crepati o con parti mancanti”, la scomparsa (di pochi giorni prima) di migliaia di materiale ospedaliero nuovo, ancora imballato per il quale io ho documentato con filmati e foto (mi chiedo cosa centrasse tale materiale in una coop che è principalmente dedita all’ambiente ? )

  4. QUANTE ANOMALIE !!! (in questa giunta comunale) Inizio un “Tirocinio” del Comune il giorno 09/03/2015 presso Coop. Gulliver di Via Karlsruhe a Vecchiazzano, in mano non mi viene dato alcun documento. Dopo una settimana la Coop. Gulliver cambia nome e diventa (guarda un pò) Coop. Formula Solidale onlus, inglobando anche un’altra coop di Meldola (CSIPM) tali tirocini dovrebbero avere come fine l’inserimento lavorativo di soggetti vari (ca. a svantaggio sociale, disabili ecc) ma in realtà non è così.Svolgo le 300 ore stabilite, spalmate in 3 mesi a 150 € mensili, il 9/06/2015 termino il tirocinio e ritorno negli uffici (D.ssa Caroli) per la chiusura del tutto. Solo in quel momento ricevo una specie di contratto dove vengono menzionati 200 € mensili (?), dove scopro, che il tutor non era la persona incontrata la 1° volta, ma tale Vittoria Setzi, dipendente della stessa coop (il che non mi pare normale), ma a parte questo mi chiedo: E’ NORMALE CHE QUESTA “FORMULA” la si trovi dappertutto ? non è un vero MONOPOLIO ? inoltre perchè spesso “le mie orecchie” hanno sentito spesso la parola “NERO” ? o l’occultamento di non ben precisato materiale o documenti, presso il capannone adiacente?

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