Resoconto Consiglio Comunale n°83 del 23 maggio 2017

Ordine del giorno e proposte di delibera
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

ORDINE DEL GIORNO SUGLI EX DIPENDENTI SEAF [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole (anche se probabilmente non servirà a molto)
esito: approvata

sono intervenuti i consiglieri Simone Benini e Daniele Vergini

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Malmissole, grande partecipazione all’evento di ascolto organizzato dal M5S

Il M5S di Forlì esprime la propria soddisfazione per l’organizzazione dell’evento “Movimento in Ascolto” a Malmissole/Barisano e quartieri limitrofi sul tema della Casa della Speranza che ha visto un’ampia partecipazione, circa 150 persone, ed ha garantito un corretto confronto dando ampia voce ad entrambe le posizioni. “Come Movimento 5 Stelle non abbiamo mai messo in discussione il recupero della persona, anzi riteniamo sia un aspetto fondamentale – ricordano Simone Benini e Daniele Vergini consiglieri comunali del M5S Forlì – Ma ancor prima del merito è stato sbagliato il metodo con il quale il progetto è stato, di fatto, calato dall’alto senza coinvolgere prima la cittadinanza, non si può avviare un progetto con un impatto del genere senza ottenere la condivisione e l’accettazione da parte delle persone che vivono in quel territorio. Questa oggettiva mancanza di trasparenza, di informazione preventiva e di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni che ha contraddistinto questo caso è innegabile e domina purtroppo l’azione politica sul territorio locale da anni, tutto questo deve terminare e deve essere finalmente garantita una reale partecipazione!”.

I promotori della petizione e della contrarietà al progetto durante la serata hanno ribadito l’assenza di coinvolgimento e di condivisione, che permane tuttora nella poca chiarezza sulle modalità, gli impatti, i contributi economici pubblici, e soprattutto sul motivo per cui si insista nell’individuare il luogo scelto per il progetto nella canonica, non è ritenuta idonea dalla popolazione.

L’Associazione Papa Giovanni XXIII, tra i promotori del progetto, attraverso la parola e la testimonianza di vari responsabili delle proprie Case intervenuti durante la serata hanno posto la propria enfasi sul recupero delle persone ma hanno anche dato testimonianza che questo progetto può avere senso e ottenere risultati solo all’interno di una comunità che sposi il progetto e sia essa stessa in prima persona a coinvolgere e controllare i detenuti. Altrimenti il progetto è comunque destinato a fallire. Hanno inoltre dovuto prendere atto, probabilmente per la prima volta, di aver sottovalutato l’aspetto informativo durante la fase progettuale.

“Ci auguriamo che questo primo confronto sia stato utile come primo passo per ricucire una forte spaccatura nella piccola comunità, il prossimo passaggio sarà il dibattito pubblico in commissione consiliare sulla petizione, che speriamo venga calendarizzata a breve – ricordano Benini e Vergini – invitiamo ad assistere tutti i cittadini dei quartieri coinvolti, la Papa Giovanni XXIII e tutte le realtà coinvolte, compreso il Vescovo”.

“Un evento come il nostro l’avrebbe dovuto organizzare l’Amministrazione comunale, invece come al solito assente ed il cui unico atto è stato quello di tentare di gestire nelle ‘private stanze’ una petizione popolare destinata al consiglio comunale. Ci sono state inoltre carenze anche da parte del Comitato di quartiere che non è stato in grado di fornire una preventiva e capillare informazione alla cittadinanza, problematica ricorrente in tutte le nostre assemblee itineranti e sulla quale abbiamo già intrapreso diverse azioni in sede di consiglio comunale affinché vengano dati ai quartieri gli strumenti per poter assolvere al loro compito e diventare un reale strumento di partecipazione, e non (come vorrebbe il Pd) di ‘sorveglianza’”, concludono i pentastellati.

 

Malmissole, Casa della Speranza o della Discordia? M5S: “No a progetti calati dall’alto, decidano i cittadini”

VolantinoMalmissoleIl Movimento 5 Stelle torna sulla vicenda della Casa della Speranza di Malmissole dopo aver portato la vicenda al centro del dibattito pubblico denunciando pubblicamente, qualche settimana fa, il tentativo di occultare al Consiglio Comunale la petizione inviata da più di 500 abitanti del quartiere e di quelli limitrofi.

“Ancor prima del merito è sbagliato il metodo con il quale il progetto è stato di fatto calato dall’alto senza coinvolgere prima la cittadinanza, non si può avviare un progetto con un impatto del genere senza ottenere la condivisione delle persone che vivono in quel territorio – spiegano Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì – al contrario noi, che facciamo della partecipazione una delle nostre stelle polari, invitiamo gli abitanti dei quartieri Malmissole, Barisano, Poggio, Roncadello, San Giorgio a intervenire numerosi al prossimo appuntamento del “MoVimento in Ascolto” che si svolgerà, nonostante i numerosi ostacoli posti dal Comune, lunedì 22 maggio in via Trentola n. 68, dalle ore 21:00, presso l’azienda agricola Casadei, per riflettere e discutere insieme sulla Casa della Speranza e su eventuali altre problematiche. Incontro che abbiamo voluto nell’ambito della nostra iniziativa itinerante per ascoltare la voce dei quartieri, troppo spesso abbandonati nell’assoluto disinteresse di chi ci amministra”.

Sulla vicenda di Malmissole, il messaggio di una larga parte residenti è stato chiaro: l’eventuale presenza dei detenuti è vissuta con forte disagio e grandi preoccupazioni. Il luogo scelto per il progetto della Casa della Speranza non è ritenuto idoneo e sta creando una forte spaccatura nella piccola comunità e si teme che possa portare ad un peggioramento del senso di sicurezza, già di per sé precario, percepito dai residenti.

“Stiamo assistendo ad una spaccatura della comunità dei residenti, alimentata proprio dall’insistenza della Diocesi nel procedere su scelte non condivise con la popolazione, cosa che ha messo su due posizioni contrapposte gli abitanti, con conseguenze che possono generare nel tempo dolorose ferite all’interno della comunità”, è la preoccupazione espressa dai due consiglieri 5 Stelle. “Come si può sostenere di aver adeguatamente informato gli abitanti quando in realtà sono stati contattati solo parrocchiani ed i referenti del quartiere che a quanto pare non si sarebbero occupati di trasferire l’informazione la popolazione residente?”

“Inoltre – continuano i pentastellati – ci giunge voce che la Diocesi usufruirebbe di fondi per ristrutturare i locali della canonica della chiesetta di Malmissole per adibirli, appunto, all’accoglienza dei detenuti a fine pena; ma se l’obiettivo del progetto è veramente quello caritatevole, crediamo sia da considerare come alternativa  la proposta del comitato dei residenti di realizzare l’iniziativa in altri luoghi meno invasivi e centrali per la vita di paese, ad esempio in una tenuta agricola anch’essa di proprietà della Diocesi.

“L’Amministrazione comunale pur negando ufficialmente il proprio coinvolgimento ha attivato l’instancabile assessore Mosconi per gettare acqua sul fuoco, nel tentativo di appoggiare gli interessi della Diocesi e delle associazioni a lei vicine piuttosto che i diritti e la volontà di tutti i cittadini. D’altronde non è un mistero l’ispirazione e trazione “democristiana” di questa maggioranza. Noi dal canto nostro rinnoviamo l’invito ad una rapida calendarizzazione della discussione della petizione, che speriamo non necessiti di “tempi biblici” per essere finalmente portata in aula!”, concludono i Consiglieri Comunali Vergini e Benini.

 

Conigli Forlì, Bernini e Vergini (M5S): “Basta demagogia sulla pelle degli animali, si agisca prontamente per la sterilizzazione e una campagna di affido”

Comunicato stampa congiunto con il parlamentare 5 Stelle Paolo Bernini che si è contraddistinto nella sua attività parlamentare per numerose battaglie a favore della tutela e salvaguardia degli animali

“A seguito del sopralluogo presso il Parco urbano “Franco Agosto” e della attenta disamina della documentazione ottenuta tramite l’accesso agli atti, abbiamo rilevato una infinta serie di criticità, a partire dalla pregressa ed incancrenita condizione di negligenza, per cui il numero degli animali è aumentato in modo esponenziale.

Se è vero che la responsabilità a monte è quella dei cittadini che, in modo scellerato e per altro in aperta violazione della normativa vigente, hanno abbandonato al loro destino i conigli in un parco urbano, è altresì vero che l’Amministrazione, responsabile per legge degli animali sul territorio, non è mai voluta intervenire in modo concreto, operativo e soprattutto risolutivo con sistemi ecologici ed etici.

E’ evidente che i sistemi di cattura previsti (con la rete), come è logico, non hanno portato i risultati auspicati. Non ci si può improvvisare in una operazione come questa che richiede, invece, metodi ed esperienze pregresse.

Per questo si ritiene prioritario coinvolgere tecnici esperti che conoscano gli strumenti più utilizzati ed efficaci. Esistono anche metodi olfattivi che ovviamente non sono mai stati presi in considerazione, proprio perché queste operazioni devono essere condotte da personale esperto.

Gli esemplari, da quanto riporta la nota della Asl, dovrebbero essere circa 251.

Riteniamo inoltre fondamentale che venga fatta una corretta informazione senza demonizzare gli animali che, semmai, sono vittime due volte della scelleratezza umana e che si agisca prontamente evitando di dare luogo ad ulteriori strumentalizzazioni da parte di chiunque non abbia a cuore la tutela di questi animali e la corretta gestione degli stessi.”

 

Resoconto Consiglio Comunale n°82 del 16 maggio 2017

Ordine del giorno e proposte di delibera
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SUL RENDICONTO BILANCIO 2016
voto M5S in consiglio: non abbiamo partecipato al voto
esito: approvata

sono intervenuti i consiglieri Daniele Vergini e Simone Benini

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video