Incoerenza Pd: uno stand sul gioco d’azzardo all’interno della fiera Natural Expo

dav

dav

“Non abbiamo potuto fare a meno di notare, all’interno della fiera Natural Expo appena terminata, uno stand denominato “San Marino” dove si pubblicizza il gioco d’azzardo, con tanto di mini-roulette, e pare sia una presenza fissa degli ultimi anni…”, si legge in una breve nota dei consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini del Movimento 5 Stelle di Forlì.

“Risulta davvero incomprensibile quale sia l’affinità del gioco d’azzardo legalizzato con una fiera che dovrebbe essere dedicata al benessere del corpo e della mente…”, ironizzano i pentastellati, che aggiungono: “Andrebbe fatta maggior attenzione a quali stand si autorizzano”.

”L’Ente Fiera di Forlì, del quale il Comune di Forlì è uno dei principali soci è attualmente in grosse difficoltà finanziarie, la giunta del sindaco Drei sta cercando di salvare in tutti i modi l’Ente, senza però ricercare nei passati amministratori le responsabilità di questa cattiva gestione”, spiegano Vergini e Benini.

“Visto che pare proprio che il Pd tenterà di accollare ai cittadini forlivesi i debiti fatti in questi anni dalla Fiera, chiediamo che almeno ci venga risparmiata la pubblicità al gioco d’azzardo! Chiediamo quindi che i soci impongano alla Fiera di vietare per regolamento la presenza di stand dove venga pubblicizzato anche in modo indiretto il gioco d’azzardo – concludono i consiglieri pentastellati – ci sarebbe piaciuto parlarne in consiglio ma il Pd ha annullato d’imperio ogni Consiglio Comunale da qui a metà marzo, con evidenti motivazioni elettorali…”

 

Per motivi elettorali il Pd ed il Centro Destra negano ai forlivesi la possibilità di avere il rimborso delle tariffe di fognatura non dovute

“Nello scorso consiglio comunale si è consumato l’ennesimo teatrino dei politici contro l’interesse dei cittadini forlivesi”, è l’esternazione di Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Forlì. “Da quasi 5 mesi era in attesa di essere discussa la nostra mozione che chiedeva di sollecitare Hera ad inviare, assieme alle prossime bollette dell’acqua, anche il modulo di richiesta per il rimborso delle tariffe di fognatura non dovute agli utenti che le stanno ancora pagando. Come avevamo precedentemente comunicato si tratterebbe potenzialmente di circa il 10% della popolazione forlivese, il rimborso mediamente sarebbe di 400/500 euro a famiglia, che in tempi di crisi come questi non sono pochi. La stessa identica cosa era già avvenuta nel comune di Medicina dove, grazie sempre al M5s, i rimborsi ottenuti con successo dai cittadini sono arrivati in pochi mesi ad un totale di 118.000 euro”

“La nostra richiesta era semplicemente di verificare tramite gli uffici comunali le utenze esenti dalla tariffa e comunicarle al gestore idrico, Hera. Ma sia il Pd che il Centro Destra si sono arrampicati sugli specchi per cercare di bloccare la nostra semplice richiesta con cavilli burocratici, richieste di rinvio e di ulteriori approfondimenti… richieste a dir poco incredibili visto che la mozione era a loro disposizione da almeno 4 mesi. In conclusione si è giunti quindi al voto finale che è stato addirittura di bocciatura, senza alcuna richiesta di rinvio, che qualunque consigliere avrebbe potuto fare”, attaccano Vergini e Benini.

“La cosa più triste è che tutto questo è avvenuto in modo evidente col timore che il M5s potesse godere di un beneficio elettorale da questa iniziativa, si è barattato l’interesse dei cittadini forlivesi con la volontà di toglierci visibilità in questo momento particolare, e questo è avvenuto come sempre ad opera del Pd con la complicità del Centro Destra, un format a cui siamo ormai tristemente abituati”, insistono i consiglieri 5 Stelle che lanciano anche un appello: “Invitiamo tutti i cittadini forlivesi che abitano nelle vie da noi precedentemente segnalate a contattarci alla nostra email info@movimento5stelleforli.it per verificare se possono o meno chiedere il rimborso, visto che il Comune si rifiuta di fornire questo servizio lo faremo noi gratuitamente”

“Il consiglio comunale è stato quindi chiuso d’imperio dal presidente Ragazzini, nonostante fossero presenti all’ordine del giorno altre nostre mozioni… e il Consiglio, già calendarizzato, del 20 febbraio è stato revocato. Sono atti molto gravi da parte di una maggioranza in visibile difficoltà, che fa di tutto pur di non discutere le proposte dell’unica opposizione presente in consiglio, rinviandone continuamente la trattazione o bocciandole con motivazioni incoerenti”, concludono i pentastellati

Di seguito l’elenco dei voti sulla mozione fognature:

10 voti contro
Valentina Ancarani (PD)
Michele Bertaccini (PD)
Annalisa Chiodoni (PD)
Massimo Freschi  (PD)
Sonia Giulianini (PD)
Andrea Laghi  (PD)
Paolo Ragazzini (PD)
Nada Zani (PD)
Massimo Zoli (PD)
Mario Peruzzini (lista civica Forlì SiCura – Centro Sinistra)

5 voti astenuti:
Daniele Avolio (Gruppo Misto – Centro Destra)
Vanda Burnacci (Forza Italia)
Eliana Gardini (Forza Italia)
Fabrizio Ragni  (Forza Italia)
Enzo Bandini (PD)

6 voti a favore:
Simone Benini (M5S)
Daniele Vergini (M5S)
Lauro Biondi (Forza Italia)
Daniele Mezzacapo (Lega)
Davide Minutillo (Fratelli d’Italia)
Lodovico Zanetti (Liberi e Uguali)

 

Resoconto Consiglio Comunale n°103 del 13 febbraio 2018

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

DELIBERA SU REGOLAMENTO DECADENZA CASE POPOLARI
voto M5S in consiglio: astenuto
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

MOZIONE M5S SU RIMBORSO TARIFFE FOGNATURA/DEPURAZIONE NON DOVUTE [scarica testo]
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: respinta

sono intervenuti i consiglieri Vergini e Benini

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video

 

Alessandro Di Battista a Forlì

DI Battista_Il Futuro in programma_13.02-1E’ con grande piacere che annunciamo l’arrivo, per la prima volta a Forlì, del deputato uscente Alessandro Di Battista con “il futuro in programma”, il tour elettorale itinerante in camper del Movimento 5 Stelle che lo vedrà attraversare tutte le regioni d’Italia, e concludersi il 2 marzo alla vigilia delle elezioni.

L’appuntamento, unica tappa in Romagna, è per martedì 13 febbraio alle ore 19:30 in Piazza Saffi a Forlì e si svolgerà anche in caso di maltempo.

Il nostro portavoce illustrerà i punti contenuti nel Programma di governo del Movimento 5 stelle, frutto di cinque anni di lavoro, di competenze maturate sul campo, dei pareri di esperti e dei consigli dei cittadini. Si tratta dell’unico programma di governo attualmente consultabile dalle persone che in marzo si recheranno a votare.

Tra i 20 punti presenti, il reddito di cittadinanza che è uno dei punti fermi per il Movimento 5 Stelle: in Italia ci sono oltre 10 milioni di poveri e la misura che proponiamo da anni per affrontare seriamente questo problema è il reddito di cittadinanza. Ridurre i costi della politica è un altro cavallo di battaglia del Movimento. Siamo inoltre l’unica forza politica che ha la credibilità per abbassare drasticamente le tasse e le tariffe che pesano sulle famiglie. Riforme costituzionali con riduzione indennità e abolizione dei vitalizi, introduzione del vincolo di mandato, maggiori trasferimenti di poteri a Regioni e Comuni, estensione del dibattito pubblico per Grandi Opere. Azioni a sostegno dello sviluppo Economico, abolizione del Fiscal Compact e del vincolo del rapporto deficit/pil, riduzione della pressione fiscale sui redditi d’impresa e da lavoro. Revisione del sistema di tassazione a “scaglioni”. Politiche energetiche con energia 100% da fonti rinnovabili. Addio alle fonti fossili entro il 2050. In politica estera azioni a contrasto revisione della spesa per gli armamenti e del patrimonio immobiliare, no ad ulteriori spese per gli F35, riordino delle forze armate con più personale su strada. Politiche del lavoro finalizzate all’accesso alla pensione con 41 anni di contributi, riduzioni delle ore di lavoro, revisione della rappresentanza sindacale. Politiche impegnate nella tutela del Made in Italy. Programma salute con promozione di una alimentazione equilibrata e contrasto all’industria del gioco d’azzardo. Separazione tra banche commerciali e banche d’affari. Introduzione di una banca pubblica per gli investimenti. Affidare la vigilanza bancaria alla Guardia di Finanza. Politiche ambientali con introduzione del modello “Rifiuti Zero”, contrasto al consumo del suolo, valorizzazione dei borghi e delle aree interne. Politiche sull’ immigrazione con l’obiettivo “sbarchi zero” tramite lo sviluppo di vie legali d’accesso solo per chi ne ha realmente diritto. Questi sono solo alcuni punti del programma.

Nell’occasione saranno presenti tutti i candidati dei collegi territoriali, plurinominali e uninominali di Camera e Senato. Il M5S di Forlì inviata i cittadini a partecipare numerosi a questo importante appuntamento.

 

Resoconto Consiglio Comunale n°102 del 30 gennaio 2018

Ordine del giorno e delibere
Principali voti ed interventi del M5S nel Consiglio Comunale in ordine cronologico

INTERROGAZIONE “QUESTION TIME” SU MANCATA NOMINA SEGRETARIO COMUNALE [scarica testo]
la risposta è stata non soddisfacente

è intervenuto il consigliere Vergini

DELIBERA SU REGOLAMENTO CASE FAMIGLIA
voto M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

è intervenuto il consigliere Benini

DELIBERA SU DECADENZA CONSIGLIERI CHE NON HANNO RESTITUITO I GETTONI [scarica testo]
emendamento M5S su incompatibilità anche di chi ha rateizzato (esito: respinto)
voto finale M5S in consiglio: favorevole
esito: approvata

Tutti i video e gli articoli stampa sulla vicenda gettoni sono visibili nell’apposita sezione del sito.

Si ringrazia Roberto Quarneti per le riprese video